Calcio, Lorenzo Insigne riparte dalla Sampdoria: polemiche tra i tifosi doriani

L’ex Napoli firma fino al 2027, con opzione per il 2028

La nuova maglia di Lorenzo Insigne sarà quella della Sampdoria. Dopo il ritorno in Italia con il Pescara, l’attaccante campione d’Europa sceglie Genova e riparte dal club blucerchiato con un contratto fino al 2027. L’accordo, ufficializzato dall’U.C. Sampdoria, prevede l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti sportivi del calciatore di Frattamaggiore. Nel contratto è inserita anche un’opzione a favore del club per il rinnovo condizionato fino al 30 giugno 2028.

La firma chiude le ipotesi rimaste in piedi negli ultimi giorni. Il Pescara aveva provato a trattenerlo dopo la seconda parte della scorsa stagione, mentre dall’estero erano emerse altre possibilità: l’Iraklis Salonicco di Walter Mazzarri, Dubai e Qatar. Insigne ha scelto la Sampdoria, mettendo fine alle voci e aprendo una nuova fase in Serie B. Per i blucerchiati è un innesto di nome, esperienza e qualità tecnica.

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L’arrivo dell’ex nazionale, però, ha diviso l’ambiente doriano. Una parte dei tifosi considera Insigne un colpo importante per la categoria; un’altra, invece, non ha archiviato alcuni episodi del passato. Tra i precedenti richiamati nelle discussioni c’è un gesto dopo un gol segnato nel 2017 con la maglia del Napoli. Ma pesa anche quanto accaduto nella stagione appena conclusa, quando Insigne giocava nel Pescara: durante Pescara-Sampdoria ci fu un confronto acceso con il difensore blucerchiato Alessandro Di Pardo, accusato dall’attaccante di aver esagerato nei festeggiamenti dopo il gol doriano realizzato da Fabio Depaoli.

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