Maxi sequestro a Original Marines, cade l’accusa: non luogo a procedere per gli indagati

I difensori: riconosciuta la correttezza aziendale

Non luogo a procedere per gli indagati e per la Original Marines spa nel procedimento scaturito dal maxi sequestro da 38 milioni di euro disposto circa un anno fa. La decisione è arrivata dal gup di Nola Raffaele Muzzica.

Il procedimento giudiziario riguardava otto indagati, tra amministratori, componenti del collegio sindacale e la stessa società Original Marines spa. La Procura di Nola contestava, a vario titolo, diversi reati fiscali: falso in bilancio, indebita percezione di finanziamenti pubblici agevolati, frode fiscale attraverso fatture per operazioni inesistenti e indebita attività finanziaria abusiva.

Pubblicità

Il collegio difensivo, composto dall’avvocato Michele Chianese, dal professore e avvocato Alberto De Vita e dal professore avvocato Andrea Abbagnano Trione, ha ottenuto dal giudice il non luogo a procedere «perché il fatto non sussiste» per quattro capi d’accusa. La quinta contestazione, relativa a un «illecito amministrativo», è stata ritenuta «inesistente».

Nel corso della vicenda, la difesa si è avvalsa anche della consulenza tecnica del professore Roberto Tizzano. A gennaio il collegio difensivo aveva già ottenuto dal Tribunale del Riesame la restituzione di 6 milioni di euro sequestrati per l’ipotesi di frode fiscale.

Pubblicità

Già all’indomani del sequestro erano stati inoltre dissequestrati i primi 31 milioni di euro. Si trattava di somme che, negli anni precedenti, la società aveva già restituito alle banche rispettando tutte le scadenze dei finanziamenti erogati. Un punto riconosciuto dalla sentenza, sulla base di bilanci veritieri e non falsati.

L’avvocato Chianese si dichiara «soddisfatto per il riconoscimento della correttezza della gestione della società». Il professore De Vita sottolinea invece che è stato riconosciuto «il rigore dell’operato dei sindaci della società, tra i migliori professionisti napoletani, inclusi il dottore Eraldo Turi all’epoca presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli». Per l’avvocato Abbagnano Trione, infine, con la sentenza «è stato validato l’operato degli amministratori».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campo largo, più che un’alleanza sembra un incidente organizzato

Renzi sfida, Conte seleziona, Bonaccini spegne e Bonelli cuce Il centrosinistra prova a presentarsi come alternativa al governo, ma il conto delle sigle racconta già...

Napoli, Schifone contro il Comune: «Imu al massimo, affitti lunghi penalizzati»

Federproprietà: «Serve fiscalità coerente con gli obiettivi» A Napoli il Comune chiede ai proprietari di scegliere gli affitti lunghi, ma continua ad applicare l’Imu al...

Ultime notizie

Boscotrecase, 23enne muore dopo aver perso il controllo dello scooter

Il giovane è finito contro un masso Un giovane di 23 anni è morto nella notte a Boscotrecase in seguito a un incidente stradale. Lo...

Minimoto si scontra con una Jeep, muore bambino di 10 anni: tragedia in Irpinia

Il piccolo è stato sbalzato a diversi metri di distanza Un bambino di 10 anni è morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di...

Trump rivendica la «resa» dell’Iran: «Non ci sono limiti al mio potere»

Slitta il vertice in Svizzera Il memorandum tra Stati Uniti e Iran è stato firmato a distanza, ma il primo confronto diretto resta congelato. Berna...