Chiesto il rinvio a giudizio del colonnello
Procura e Procura generale di Salerno contestano il non luogo a procedere per Fabio Cagnazzo nell’inchiesta sull’omicidio Vassallo. La richiesta ora passa alla Corte di Appello. La Procura di Salerno, in accordo con la Procura generale presso la Corte di appello, ha depositato l’impugnazione contro la sentenza del gup del Tribunale di Salerno del 27 marzo 2026, depositata il 27 aprile 2026.
Con quella decisione era stato dichiarato il non luogo a procedere nei confronti del colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, imputato di concorso nell’omicidio di Angelo Vassallo e di partecipazione ad associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti.
Il sindaco di Pollica, conosciuto come il sindaco pescatore, fu ucciso ad Acciaroli a colpi di pistola il 5 settembre 2010. Con l’appello, annunciato in una nota firmata dal procuratore generale facente funzione Elia Taddeo e dal procuratore Raffaele Cantone, viene chiesto alla Corte di Appello di disporre il rinvio a giudizio di Cagnazzo.



