Paolo Trapani torna in libreria con «La Secessione di San Gennaro»

Napoli ha cambiato volto molte volte nella sua storia millenaria, ma l’identità dei suoi cittadini è rimasta spesso sullo sfondo delle grandi dominazioni. Dalla fase greca a quella latina, passando per i viceré spagnoli e il periodo francese, fino alle stagioni angioina, sveva, normanna, aragonese e borbonica, la città ha conosciuto una lunga sequenza di poteri esterni. Da qui prende forma una domanda: è mai esistita una Napoli dei napoletani?

Il romanzo e l’idea di una Napoli indipendente

A partire da questa provocazione culturale, il giornalista e scrittore vesuviano Paolo Trapani torna in libreria con «La Secessione di San Gennaro», volume tascabile pubblicato nella collana «I Sorsi» della Giannini editore. Nel romanzo, l’autore immagina una Napoli del futuro che decide di proclamare la propria indipendenza.

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A spingere i napoletani verso questa scelta autonomista, pacifica e priva di spargimento di sangue, è la volontà di assumersi la responsabilità del proprio destino dopo secoli di dominazioni straniere. Lo Stato indipendente dei partenopei si ispira alla «Polis» greca e si struttura attraverso consigli municipali, i moderni «Sedili», che diventano assemblee politiche dei quartieri cittadini.

Il racconto, firmato da un autore di lungo corso, si sviluppa a partire da un impianto dichiaratamente fantasioso, ma si propone come una sfida ideale per una delle città più antiche del mondo.

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Tesoro di San Gennaro e moneta digitale: la «Januaria»

Nel futuro immaginato da Trapani, la nuova «NeaPolis» costruisce la propria indipendenza anche su un elemento simbolico e concreto: il tesoro di San Gennaro diventa la garanzia di una moneta digitale, denominata «Januaria». Si tratta di una cripto-valuta ancorata al valore degli ori del Santo patrono.

«La secessione di San Gennaro» si configura così come un racconto ironico, visionario e fortemente identitario, che ipotizza come il senso di appartenenza dei napoletani possa trasformarsi nel motore di una rivoluzione civile, politica e culturale.

Chi è Paolo Trapani

Paolo Trapani, classe 1975, laureato in Scienze Politiche, ha esordito nel 2002 con «I nuovi primati del Sud» per le edizioni Controcorrente. Con Magenes edizioni ha pubblicato il pamphlet «Maledetta Juve» nel 2017, il saggio «Napoli la città del calcio» nel 2018 e «Rigore per la Juve !» nel 2020. Nel 2021, con Iuppiter edizioni, ha firmato «Napoli sulla pelle».

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