Denunciato imprenditore per violazioni paesaggistiche
Un’operazione dei Carabinieri porta alla luce una vasta attività edilizia non autorizzata in un’area di pregio naturalistico a Ischia: sequestrati 12mila metri quadrati di terreno. Il controllo dei militari ha interessato la località Monte Cotto, nel comune di Barano, un’area panoramica nota anche per il Sentiero delle Baie, percorso naturalistico tra vigneti, querce e fichi d’India, frequentato da numerosi escursionisti. Qui è emersa una serie di lavori edilizi eseguiti in assenza di autorizzazioni, già responsabili di una trasformazione significativa del territorio.
L’operazione, condotta dai Carabinieri di Ischia guidati dal capitano Giangrande, si è svolta con il supporto dell’ufficio tecnico comunale e della polizia municipale. Al termine degli accertamenti è stato disposto il sequestro preventivo.
Manufatti, muri e sbancamenti: le opere sotto accusa
Nel dettaglio, gli investigatori hanno rilevato la presenza di dieci manufatti abusivi, cinque dei quali ancora allo stato grezzo, oltre a circa sessanta metri lineari di muri di contenimento. Nell’area risultano inoltre realizzati tettoie, pergolati e terrazzamenti pavimentati.
Tra gli interventi contestati figurano anche opere di sbancamento e attività di estrazione di roccia, che avrebbero inciso in modo rilevante sulla conformazione del terreno. Proprio per ricostruire con precisione l’estensione e l’impatto dei lavori, i militari si sono avvalsi anche dell’utilizzo di droni, impiegati per il monitoraggio dall’alto dell’intera zona.
L’area interessata è sottoposta a rigorosi vincoli ambientali e paesaggistici, legati al particolare pregio naturalistico del contesto. Secondo quanto emerso dalle verifiche, gli interventi avrebbero compromesso in maniera significativa l’assetto orografico del terreno, alterandone in modo irreversibile l’equilibrio naturale.
Alla luce di questi elementi è scattato il sequestro preventivo dell’intera area, successivamente convalidato dalla Procura di Napoli. Il proprietario del terreno, un anziano imprenditore locale, è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di abusivismo edilizio e violazione delle normative urbanistiche e paesaggistiche.




