L’artista ha ricevuto la medaglia della città
Sal Da Vinci è stato premiato dal sindaco Gaetano Manfredi stamattina a Napoli, nella sala dei Baroni di Castel Nuovo (Maschio Angioino). Gli è stata conferita la medaglia della città di Napoli dopo aver trionfato con il brano «Per sempre sì» al 76esimo festival di Sanremo. L’incontro è stato molto partecipato. Decine di fan hanno acclamato l’artista dentro e fuori Castel Nuovo. Lo hanno accolto con applausi, abbracci e striscioni.
«Sono molto lusingato», ha dichiarato il cantante durante la cerimonia per il conferimento della targa, presieduta dal sindaco Gaetano Manfredi, in presenza dell’Assessora al Turismo Teresa Armato, della presidente del Consiglio Comunale Enza Amato e il consigliere del sindaco per l’industria musicale e audiovisivo Francesco Tozzi.
«Sono fasciato – ha proseguito l’artista durante il suo discorso – in questo momento, da questo grande affetto. Devo ringraziare la mia terra perché se sono così è grazie a lei. Mi ha sempre sostenuto e sempre accompagnato. Sono molto legato a Napoli e parlo sempre di Napoli. Ma ognuno ha la sua città del cuore. Napoli è un patrimonio del mondo, è una città italiana. Io parlando di Napoli parlo dell’Italia, tutta. Ho sentito e letto tante cose e ho chiesto ai napoletani di non rispondere alle provocazioni che spesso si generano».
Da Vinci: «Una canzone che parla d’amore e rispetto, di promesse»
Da Vinci ha smentito qualsiasi tipo di connessione tra il suo brano di Sanremo ed eventuali posizioni per il referendum costituzionale per cui si voterà il 22 e 23 marzo.
«La mia – ha aggiunto l’artista – è semplicemente una canzone che parla d’amore e rispetto, di promesse. E non mi riferisco solo alla mia storia, che è andata bene grazie a mia moglie e voglio ringraziarla pubblicamente. Sono arrivato ieri da Vienna (dove si terrà l’Eurovision, ndr), e non sapete le parole di apprezzamento e entusiasmo, ma qualche giornalista mi ha chiesta perché litighiamo l’uno contro l’altro. Certe volte me lo chiedo anche io. Noi viviamo tutti sotto lo stesso cielo. Siamo tutti italiani e vogliamo tutti portare il nostro paese fuori attraverso la musica e le culture nel miglior modo possibile».
«Voglio ringraziare tutti i presenti e fare un applauso a tutta l’arte che si muove in questa città. Non so se merito questo grande riconoscimento, ma la vittoria non è la mia. Io sono stato un trasmettitore. Questa è la vittoria di chi nella vita lotta e crede in un sogno nonostante le avversità. Lo dedico a tutti, nessuno escluso. Non esistono esseri umani di serie A o B».
Manfredi: «Un traguardo significativo per l’intera città»
«Il successo di Sal Da Vinci a Sanremo rappresenta un traguardo significativo per l’intera città e si inserisce in un momento di straordinario fermento culturale per Napoli. La sua affermazione non è solo il coronamento di una carriera esemplare, ma la dimostrazione di come la nostra lingua e la nostra melodia continuino a essere veicoli di emozioni universali, capaci di parlare a generazioni diverse», ha affermato il sindaco Manfredi.
Sal «ha saputo interpretare con estrema dignità e innovazione l’eredità artistica del padre, l’indimenticabile Mario Da Vinci, rendendo la tradizione napoletana viva, contemporanea e internazionale. Premiare oggi Sal, insieme agli altri talenti e professionisti qui presenti, significa dare atto a Napoli del suo ruolo centrale e imprescindibile nell’industria creativa e discografica del Paese».
Un concetto ribadito sulla targa consegnata al vincitore di Sanremo. «La Città di Napoli – così recita la targa – a Salvatore Michael Sorrentino, Sal Da Vinci, in segno di profondo affetto, gratitudine ed ammirazione per la entusiasmante, prestigiosa vittoria al Festival della Canzone Italiana Sanremo 2026. Con bravura, capacità e professionalità ha onorato l’enorme patrimonio della autentica tradizione musicale napoletana, conosciuto ed apprezzato in tutto il Mondo. Ha raccolto e proseguito, con passione e dedizione, l’eredità artistica di Mario Da Vinci, indimenticabile Voce della nostra terra. Napoli, Città della Musica è riconoscente a Sal Da Vinci e ne celebra, con orgoglio, l’estro ed il talento artistico»
Il sindaco ha aggiunto che attraverso il progetto ‘Napoli Città della Musica’ «stiamo lavorando affinché il talento dei nostri artisti trovi un terreno fertile e un supporto istituzionale costante. Questa medaglia è il segno della gratitudine di un’intera comunità verso chi, con professionalità e passione, contribuisce a consolidare l’immagine di una Napoli colta, produttiva e vincente».
Gli altri encomi
Infatti l’Amministrazione ha conferito encomi istituzionali anche ad altri protagonisti della spedizione sanremese, sottolineando l’eccellenza della filiera musicale territoriale. Sono stati premiati il giovane artista Mazzariello e i direttori d’orchestra Enzo Campagnoli, Checco D’Alessio e Adriano Pennino. Presenti alla cerimonia anche Enzo Chiummariello, manager di rapper e artisti napoletani, Francesco Da Vinci, artista e figlio di Sal e altri membri delle istituzioni, come l’assessora del Comune di Napoli alle Politiche Giovanili, al Lavoro e al Welfare Chiara Marciani.




