La gara per il secondo lotto dei lavori senza offerte
A Torre Annunziata la politica torna a incrociare i guantoni sul tema dello Stadio Giraud. Oplonti Futura torna a puntare il dito contro l’amministrazione guidata Corrado Cuccurullo dopo la scadenza del bando per il secondo lotto dei lavori. Via social il movimento contesta l’esito della gara scaduta il 2 marzo e rimasta senza offerte. «Dopo sette giorni il risultato è sotto gli occhi di tutti: il nulla assoluto. Un silenzio che fa molto più rumore delle conferenze stampa e delle promesse con cui in questi mesi il sindaco Cuccurullo si è riempito la bocca».
«Per mesi abbiamo ascoltato la solita propaganda: annunci, proclami, slogan. Il Giraud veniva raccontato come un cantiere già pronto a partire, come l’ennesimo “grande risultato” da mettere in vetrina. Poi arriva la realtà. Scade il bando. Passano i giorni. E non si presenta nessuno. Nessuna impresa. Nessuna offerta. Nessun segnale».
Il gruppo politico d’opposizione in consiglio comunale collega la vicenda dell’impianto sportivo a una critica più generale sulla gestione della città. «Il problema è che ormai Torre Annunziata sembra diventata il paese delle proroghe: si annuncia, si rinvia, si rimanda, si promette di nuovo. E nel frattempo la città resta ferma. Sul Giraud si è fatto di tutto tranne la cosa più semplice: portare i fatti. E così, mentre il sindaco continua a raccontare successi immaginari, la realtà è molto più semplice e molto più amara: lo stadio è fermo e l’ennesima occasione per la città è sfumata nel nulla».
La propaganda «può durare qualche mese. La realtà, prima o poi, presenta il conto. E oggi quel conto è chiarissimo: sette giorni dopo la scadenza del bando resta soltanto il deserto. Oplonti Futura continuerà a dirlo senza giri di parole: Torre Annunziata merita molto di più di annunci e passerelle. Merita serietà. Merita rispetto. Merita finalmente i fatti».



