Il club azzurro ha acquistato Giovane che ha svolto le visite mediche
Il Napoli ha una rosa ridotta all’osso, la lista degli infortunati è infinita, ma non manca la determinazione per andare a Torino a sfidare la Juventus, che insegue gli azzurri in classifica. È questa l’aria che si respira a Castel Volturno, sotto la pioggia, per la squadra di Conte che, dopo la forte delusione di Copenaghen, chiede il massimo ai suoi domani a Torino, dove va da tecnico ex contro il tecnico ex azzurro Spalletti.
Conte osserva oggi un gruppo di giocatori stanchi, ma pronti a dare tutto, in attesa del ritorno di alcuni infortunati, tra cui Lukaku, che ha voglia di giocare qualche minuto e sta rinforzando la muscolatura dopo cinque mesi di stop. «A gennaio – spiega alla vigilia il bomber Rasmus Hojlund – ho giocato tanto, il programma è stato incessante e difficile visti tutti gli infortuni. Ho dovuto giocare sempre, non posso lamentarmi, ma è stato complicato sia mentalmente che fisicamente. Siamo delusi di non aver vinto a Copenaghen, ma ora abbiamo la Juventus, una partita importante in cui possiamo dimostrare, ancora una volta, che meritiamo la parte alta della classifica. La Juventus sta facendo molto bene con il nuovo allenatore e non vediamo l’ora di dimostrare quanto valiamo».
Hojlund non segna dal 28 dicembre, ma all’andata contro i bianconeri ha deciso la sfida con una doppietta: «È stata una bella serata – ricorda oggi – battendo la Juventus. Sono stato felice per la vittoria e sarebbe bellissimo ripetersi. Punto a giocare con continuità e a vedere il club ai vertici della classifica. Se non dovessi più segnare, ma vincessimo un titolo, sarei comunque felice e lavoro ogni giorno per essere un giocatore più completo e superare i miei limiti».
A Torino, dopo le partenze di Lucca e Lang, l’attacco resta molto corto, anche a causa del grave infortunio di Neres, che dovrà operarsi e resterà fuori per almeno due mesi. Il Napoli ha preso Giovane dal Verona, che ha svolto le visite mediche e ha raggiunto la squadra, ma dovrà inserirsi. Per Hojlund, quindi, non ci sono veri sostituti per farlo rifiatare, mentre il club azzurro continua a operare velocemente sul mercato alla ricerca di un altro attaccante.
McTominay: «Dovremo dare tutto quello che abbiamo»
Intanto a gennaio è tornato bomber McTominay, che ha segnato quattro gol, l’ultimo dei quali in Danimarca, e ormai gestisce bene la posizione più arretrata a centrocampo che ricopre quest’anno. «Domani contro la Juventus – spiega lo scozzese – è una sfida storica per la rivalità. Sarà durissima contro una Juventus molto forte, ma dovremo dare tutto quello che abbiamo con concentrazione e massima applicazione, cercando di tornare a vincere con continuità».
McTominay vuole un Napoli diverso da quello deludente visto a Copenaghen: «Era inaccettabile – spiega – non aver vinto quella partita con un uomo in più, ma può capitare. Finora abbiamo già vinto un trofeo e, nonostante tanti infortuni, siamo ancora lì tra le prime in Serie A. È un periodo sfortunato, ma fa parte del calcio: chi è entrato ha fatto molto bene e dobbiamo trovare continuità come gruppo». Conte punta sulle energie rimaste e sulla carica che possono dare i sostituti come Elmas, ma anche i giovani come Vergara, per offrire nuove soluzioni a un Napoli che continua a puntare in alto.




