Per il quarto anno consecutivo si è tenuta ad Acerra (NA) la “Befana solidale” promossa dalla Associazione Nuovo Avvenire con il patrocinio del Comune di Acerra.
Per l’associazione quella del 2026 è la diciannovesima edizione consecutiva.
Alla manifestazione hanno aderito diversi Enti del Terzo Settore tra i quali Aicem, Croce Rossa Italiana, Amira Cooperativa Sociale, Modavi, Opes, nonché alcuni partner solidali tra cui Edizioni Savarese, Fiori Del Vesuvio, Life, IlSud24.it e Only Naples.


“Una bellissima giornata con gli amici dell’associazione Nuovo Avvenire – ha dichiarato il Sindaco Tito D’Errico, intervenuto durante l’evento – Il terzo settore rappresenta il sale per le nostre comunità. La nostra società ha bisogno di ritrovare certezze, i nostri giovani i loro spazi. Oggi, nel nome della “befana”, abbiamo ritrovato quegli spazi qui ad Acerra, con l’amministrazione comunale che ha sostenuto questa manifestazione”.
“Quest’anno c’è stato un ulteriore incremento dei bambini che hanno preso parte a questa iniziativa che come amministrazione comunale supportiamo convintamente – ha dichiarato il Consigliere comunale Antonio Laudando – Ringrazio l’associazione Nuovo Avvenire che ogni anno chiede ai servizi sociali di indicare quali siano i bambini del territorio che necessitano più di altri di sostegno, per accontentare in primis questi ultimi e poi tutto il resto della cittadinanza”.
“È stata, come ogni anno, una grande festa della solidarietà e di popolo, quella tenutasi oggi presso la Villa Comunale di via Manzoni”, ha dichiarato il Presidente di Nuovo Avvenire Stefano Pisaniello.
“Grazie all’amministrazione comunale di Acerra per il sostegno e agli Enti di terzo settore, di caratura nazionale ed europea, che hanno collaborato.
Abbiamo distribuito centinaia di giocattoli ai bambini del territorio.
Quest’anno è stata una edizione ancora più speciale: con noi Anastasia, ragazza di Kiev, volontaria europea di Aicem impegnata in progetti coordinati dalla Cooperativa Amira che per sei mesi sarà nel napoletano a supporto delle nostre progettualità”.





