Esclusa l’esistenza di elementi ostativi alla procedura adottata
Il Tribunale amministrativo regionale della Campania ha respinto il ricorso presentato dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, presidente della Fondazione San Carlo, contro la nomina di Fulvio Adamo Macciardi, decretata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli. La decisione, scrive Dario De Martino su «il Mattino», è stata pubblicata oggi, a seguito della camera di consiglio riunitasi il 17 dicembre, e ha stabilito la piena validità dell’atto con cui è stato individuato il vertice del Massimo napoletano. I giudici amministrativi hanno dichiarato «improcedibile il ricorso introduttivo» e respinto «i motivi aggiunti», escludendo l’esistenza di elementi ostativi alla procedura adottata.
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Il ricorso era stato presentato da Gaetano Manfredi insieme a Maria Grazia Falciatore, consigliera nominata dalla Città Metropolitana. L’impugnazione riguardava la designazione avvenuta nel mese di agosto su iniziativa del ministero della Cultura. Alla base della contestazione vi era la convinzione, da parte del Comune, che la nomina fosse maturata dopo due riunioni del Consiglio di indirizzo ritenute non valide dall’amministrazione comunale.
Il Consiglio di indirizzo della Fondazione San Carlo è composto, oltre che dal sindaco Manfredi e dalla consigliera Falciatore, da due membri di nomina ministeriale, Marilù Faraone Mennella e Giovanni Nicoletti, e da un componente di nomina regionale, Riccardo Realfonzo. I due consiglieri indicati dal ministero e quello designato dalla Regione Campania, su indicazione dell’allora presidente Vincenzo De Luca, hanno sostenuto la nomina di Macciardi, posizione che non ha trovato il consenso del sindaco di Napoli.



