Indagini per risalire ai ladri imbranati
Ancora una rapina con la tecnica della cosiddetta marmotta ha preso di mira un bancomat nel Napoletano, ma l’azione si è conclusa nel modo peggiore possibile per i malviventi. Alle 4 del mattino di oggi, a Ottaviano, i carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata sono intervenuti in via Luigi Carbone 3.
Ignoti con il volto coperto hanno fatto esplodere l’atm dell’ufficio postale, probabilmente convinti di chiudere la nottata con un bottino consistente. Invece il piano si è inceppato subito dopo il botto: il dispositivo non è stato portato via e il tentativo è fallito, lasciando dietro di sé solo danni e parecchio rumore.
Un’azione tanto appariscente quanto inefficace, che ora rischia di tradursi in conseguenze ben più pesanti del previsto. Per chi ha messo in scena il colpo, infatti, l’unico risultato concreto potrebbe essere quello di finire nei guai senza aver portato a casa nemmeno un euro. Non si registrano feriti. Sul posto sono stati avviati gli accertamenti e le indagini sono in corso. I rilievi sono affidati al nucleo investigativo di Torre Annunziata, chiamato a ricostruire l’accaduto e a dare un nome agli autori di una rapina finita decisamente male.



