L’ex governatore: «Non è un diritto quello di mentire»
Il presidente Roberto Fico ha annunciato che ritirerà la querela «contro Report ma la stessa querela non può essere ritirata perché non è stata ancora depositata». Lo ha detto l’ex presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto appuntamento social del venerdì, ribadendo che presenterà però la querela a titolo personale «per difendere un principio di correttezza».
«Andrà avanti per difendere un principio elementare di correttezza – spiega – la libertà di opinione e di cronaca è un diritto sacro, da difendere, senza nessuna esitazione. È un diritto costituzionale, ma non è un diritto quello di mentire e non ci si può nascondere dietro posizioni vittimistiche. La libertà è un valore che va difeso con i denti, ma dev’essere affermata insieme con il principio di responsabilità, altrimenti diventa arbitrio. Se non c’è disponibilità istituzionale, io farò la querela a «Report»».
L’ex presidente della Regione sottolinea poi che andrà avanti nella querela contro Report anche per un secondo motivo, ovvero la necessità di «tutelare la dignità, il lavoro e i sacrifici fatti da centinaia di dipendenti regionali, medici, funzionari, infermieri, persone che per mesi hanno lavorato per portare la Campania all’avanguardia nei tempi delle liste d’attesa e di erogazione delle prestazioni classificate come urgenti o brevi. I nostri medici e dipendenti vanno tutelati e sento come mio dovere quello di tutelarli fino in fondo».



