L’investigatore è già sulla rampa di lancio per una trasposizione cinematografica
Il giornalista e scrittore di Torre Annunziata Giovanni Taranto ha conquistato il premio per la sezione Letteratura ed Editoria della sesta edizione dell’International Vesuvius Film Festival. Il prestigioso riconoscimento è andato alle indagini del Commissario Palumbo, acclamato come miglior rivelazione crime italiana.
L’investigatore della Squadra Mobile di Napoli, nato dalla penna di Taranto, è già sulla rampa di lancio per una trasposizione sullo schermo, una prospettiva che ha contribuito all’assegnazione del premio. Questo successo giunge mentre si attende l’uscita del quarto capitolo della saga del Capitano Mariani, l’altra pluripremiata creatura letteraria dell’autore.
Taranto, specializzato in cronaca nera, giudiziaria e investigativa, porta al grande pubblico i temi della legalità attraverso i suoi gialli e racconti noir dal 2021.
Il successo del Commissario Palumbo non è isolato: «La vendetta è un piatto che va consumato freddo» era stato, a settembre, tra i vincitori della terza edizione del concorso indetto da Gialli.it, principale partner del Festival del Giallo Città di Napoli. L’opera vedeva Palumbo impegnato nel Vesuviano a risolvere l’intricato caso della morte sospetta di un imprenditore legato alla malavita organizzata. Sebbene in apparenza si trattasse di un suicidio, per l’occhio esperto di Palumbo era invece un omicidio, perpetrato con modalità quasi indecifrabili e con un movente avvolto nel mistero.
Anche lo scorso anno Palumbo e le sue indagini erano risultati tra i vincitori del concorso Gialli.it/Gialli Mondadori con «Il piano perfetto». Il racconto fu poi pubblicato nella raccolta Il segno rosso del crimine. Questo duplice risultato, unito alle prospettive cinematografiche, ha consolidato la decisione del Vesuvius Film Festival.Prima di Palumbo, il Capitano Mariani (Avagliano Editore) ha fatto guadagnare a Taranto riconoscimenti di altissimo profilo.
Le sue opere principali — La fiamma spezzata, Requiem sull’ottava nota, Mala fede — si sono aggiudicate riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Premio nazionale come miglior giallo e il Premio nazionale come miglior serie italiana di romanzi crime.
Inoltre, i romanzi di Mariani hanno avuto un impatto civico e culturale notevole: sono stati al centro di tavoli tecnici in Senato, hanno ispirato progetti di lettura per i ragazzi del carcere minorile di Nisida, fanno parte delle collezioni delle biblioteche universitarie statunitensi di Harvard e Princeton e hanno ricevuto ampio apprezzamento presso il Palazzo di Vetro dell’ONU a New York. Il nuovo premio a Taranto è stato conferito durante la serata finale del Festival, tenutasi sabato 13 dicembre presso il Teatro Mattiello di Pompei.
L’International Vesuvius Film Festival
Questa sesta edizione del concorso cinematografico, incentrata sul tema «Plastic Free», unisce la cultura dell’immagine alla salvaguardia ambientale, allo sviluppo turistico e alla crescita ecosostenibile. L’edizione 2025 è stata interamente dedicata al maestro Federico Fellini, omaggiato anche con una mostra fotografica.
La direttrice artistica D’Amodio ha sottolineato la portata internazionale raggiunta: «La nostra chiamata si è estesa oltre i confini nazionali, trasformando il concorso in una vetrina internazionale di cortometraggi e documentari. Ricevere opere provenienti da ogni angolo del globo non è solo motivo di orgoglio, ma una chiara conferma di quanto il tema della sostenibilità e del rapporto tra uomo e Pianeta sia una narrazione universale e urgente». Nonostante la sua vocazione cinematografica, la kermesse ha mantenuto un’ampia sezione dedicata all’editoria, ambito in cui è stato assegnato il premio a Taranto.




