Uccide la sorella a coltellate, il dolore della madre: «Voglio che mio figlio paghi»

Noemi colpita con oltre venti fendenti

«Voglio che mio figlio paghi per quello che ha fatto». È il grido di Maria Rosaria Tommasino, madre di Noemi e Vincenzo, che all’indomani del delitto rompe il silenzio e tenta di dare voce a un dolore impossibile da contenere. Nelle sue parole si concentra l’intera tragedia: una figlia uccisa, un figlio detenuto a Poggioreale, una casa svuotata da ogni affetto. Maria Rosaria, in un articolo di Carmen Fusco su «il Mattino», rievoca ciò che ha visto sullo schermo quando Vincenzo, 25 anni, l’ha contattata subito dopo l’aggressione.

Racconta singhiozzando: «Gli ho detto di non scherzare, ma lui ha girato la videocamera e me l’ha mostrata. È stata una scena molto brutta. Noemi era molto amata, era dolce, era tenera». La donna ripercorre una relazione familiare segnata da discussioni frequenti ma mai immaginate come preludio a un simile epilogo: «Non immaginavo che potesse accadere una cosa simile. Sì, è vero, tra di loro litigavano spesso ma Vincenzo era molto intelligente, non era così grave come dicono». Un dolore aggravato dal fatto che, dopo la morte del marito avvenuta anni fa, Maria Rosaria era rimasta l’unico punto di riferimento dei due figli.

Pubblicità

L’intervento dei carabinieri e la scoperta del delitto

All’interno dell’appartamento al quinto piano del palazzo Cassese, i militari del capitano Edgard Pica hanno trovato Vincenzo a breve distanza dal corpo della sorella, colpita da oltre venti fendenti con un grosso coltello da cucina. Sul posto sono intervenuti il medico legale e il sostituto procuratore Antonella Vitaliano, pm di turno della Procura di Nola, che coordina gli accertamenti. Nei prossimi giorni verrà eseguita l’autopsia.

Noemi era seguita dal centro di igiene mentale di un comune del vesuviano. Circa dieci giorni prima si era recata nella struttura di Nola per avviare la procedura di presa in carico, ma – secondo quanto riferito dagli operatori – avrebbe poi rifiutato l’aiuto proposto, senza accedere a nessun trattamento.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Cos’è il Piano di rientro sanitario e cosa cambia per i cittadini

Finiscono i vincoli, ma i servizi dipendono dalle scelte Quando si parla di sanità regionale, una delle espressioni più ricorrenti è «Piano di rientro sanitario»....

A Salerno De Luca affossa il campo largo: il Pd si nasconde, il M5S cambia strada

Il centrosinistra si divide e il progetto unitario resta incompiuto Altro che modello Napoli: a Salerno il campo largo si ferma prima ancora di prendere...

Ultime notizie

Napoli, firmato il contratto per la linea 10: sarà la prima a guida autonoma

Con 12 stazioni previste servirà 650mila abitanti Dodici stazioni, 13 chilometri di tracciato e un collegamento destinato a servire circa 650mila abitanti: la Linea 10...

Bilancio regionale, Sangiuliano attacca: «Poche luci e tante ombre»

Il capogruppo di Fdi: «In ritardo, frettoloso e privo di slanci» Sanità, trasporti e politiche sociali al centro delle critiche: Gennaro Sangiuliano interviene in Consiglio...

Domenico Caliendo, al via le trattative sul risarcimento alla famiglia

La dg Iervolino: l’Azienda si costituirà parte civile Il confronto sulla richiesta di risarcimento per la morte del piccolo Domenico Caliendo inizierà la prossima settimana,...