Raffaele Cantone resta alla guida della Procura di Perugia

Ha rinunciato al trasferimento a Napoli nord

Raffaele Cantone resta alla guida della Procura di Perugia. Secondo quanto risulta all’Ansa ha infatti rinunciato alla domanda di trasferimento a quella di Napoli nord. Istanza accolta dal Csm. Cantone ha motivato la sua decisione di rinunciare al trasferimento con l’esigenza di non lasciare sguarnita una Procura come quella di Perugia dove dall’aprile scorso è vacante il posto di procuratore aggiunto dopo il pensionamento di Giuseppe Petrazzini.

Sono poi diverse le delicate indagini delle quali è titolare l’Ufficio di Perugia. Competente a occuparsi di tutti i fascicoli che coinvolgono i magistrati del distretto di Roma come parti offese o indagati. Cantone ha assunto la guida della Procura di Perugia il 29 giugno del 2020. Il magistrato ha anche presentato domanda per l’incarico di procuratore capo di di Salerno e questa sarà esaminata all’inizio del prossimo anno.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Terra dei Fuochi, oltre due milioni per liberare le provinciali dai rifiuti abbandonati

A Caivano la firma dell'accordo per affrontare in modo strutturale il problema Un accordo operativo per affrontare in modo strutturale il problema dei rifiuti abbandonati...

Infortunio sul lavoro e colpa del lavoratore: quando il risarcimento spetta comunque

Parlare di infortunio sul lavoro significa entrare in un terreno in cui spesso circolano idee sbagliate. Una delle più diffuse è questa: “Se il...

Ultime notizie

Panico su un autobus a Napoli, 39enne accoltella una donna a caso: preso

Durante l'arresto ha invocato il nome di «Nicola Gratteri» Ha estratto un coltello e ha colpito una donna scelta a caso tra i passeggeri. La...

AV, via libera ai treni francesi: Sncf Voyages Italia nel mercato italiano dal 2027

Antitrust apre la rete: terzo operatore accanto a Trenitalia e Italo Dal 2027 i Tgv francesi potrebbero diventare una presenza stabile sulle linee italiane dell’alta...

Guerra in Iran, la Camera approva la linea del governo: prudenza ma coordinamento con gli alleati

Crosetto e Tajani in Aula: l'Italia non è in guerra La Camera dei deputati ha approvato la risoluzione di maggioranza sulla crisi mediorientale dopo le...