Rastrelli (FdI): «Anche candidati alla presidenza della Regione tra i clienti degli ormeggiatori abusivi di Nisida?»

Il senatore: «Se fosse vero, sarebbe un fatto di estrema gravità»

«Mi auguro non sia vero che, in un contesto di diffusa illegalità, anche il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, un tempo inflessibile custode della moralità pubblica, possa aver più volte ormeggiato una sua imbarcazione abusivamente e senza titolo presso il porto militare di Nisida. Per appurare quanto mi è stato segnalato, ho depositato una interrogazione parlamentare al ministro della difesa. Nel caso invece rispondesse al vero, saremmo di fronte a un fatto di estrema gravità: nessuno può considerarsi al di sopra delle regole e delle istituzioni dello Stato».

Lo afferma il senatore di Fratelli d’Italia, commissario cittadino del partito di Giorgia Meloni a Napoli, Sergio Rastrelli, che nelle scorse ore ha depositato un’interrogazione urgente al ministro della Difesa Guido Crosetto per sapere se sia a conoscenza del diffuso fenomeno degli ormeggi illegali nelle acque militari di Nisida, e se non ritenga opportuno procedere con adeguate misure sanzionatorie.

Pubblicità

«L’area di Nisida – ricorda Rastrelli nel documento – non è un semplice tratto di costa: per oltre quarant’anni ha ospitato un importante comando marittimo NATO ed è oggi destinata a funzioni logistiche e operative della Marina e dell’Aeronautica Militare. Gli ormeggi abusivi, le occupazioni illegali e qualsiasi utilizzo improprio rappresentano uno schiaffo alla sua storia e alla sua vocazione militare, oltre che una violazione delle norme che regolano l’uso del demanio dello Stato.»

«La legalità non può essere a geometria variabile – conclude l’esponente di FdI –: e chi aspira a ruoli di governo deve essere il primo a rispettare le regole. Il rispetto delle istituzioni passa anche da questi gesti: nessuno può sentirsi al di sopra delle leggi della Repubblica».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sequestrato il tesoro del clan Troncone: sotto chiave beni per 5 milioni di euro

I beni riconducibili al cognato del boss Vitale Troncone Un patrimonio stimato in circa cinque milioni di euro riconducibile a Luigi Troncone, ritenuto un affiliato...

Nel nome di Domenico Cirillo, una serata per la guida responsabile

Il 4 marzo a Napoli la «Safety Challenge» in discoteca La sicurezza stradale passa dalla responsabilità individuale, soprattutto quando ci si mette alla guida dopo...

Ultime notizie

Alla Mostra d’Oltremare arriva «Il Giardino di Pasqua»

La seconda edizione aprirà le porte dal 6 marzo Un tripudio di colori, fantasia e allegria sta per sbocciare a Napoli con la seconda edizione...

Guerra in Iran, Meloni: «L’Italia non è in guerra e non vuole entrarci»

La premier: nessuna richiesta Usa sulle basi italiane L’Italia non è in guerra e non intende entrarci. Giorgia Meloni lo ribadisce mentre la guerra tra...

L’addio a Domenico, il «piccolo guerriero»: migliaia di persone all’ultimo saluto

Il vescovo: «Il nostro cuore si è spezzato» Nola si è fermata. Con lei Napoli e la sua provincia, l’intera Campania e simbolicamente anche l’Italia...