Poliziotto morto in un incidente, la figlia: «Allo Stato chiedo giustizia»

Domani l’interrogatorio del 28enne

Si terrà domani mattina alle 9.30, nel carcere napoletano di Poggioreale, l’interrogatorio di garanzia di Tommaso Severino, 28 anni, imprenditore nel settore tessile residente a Ercolano. L’uomo, difeso dagli avvocati Domenico Dello Iacono e Valentina Alfieri, è detenuto da sabato con l’accusa di omicidio stradale aggravato dall’uso di alcol e stupefacenti e omissione di soccorso, nell’ambito delle indagini sull’incidente avvenuto a Torre del Greco in cui ha perso la vita l’agente di polizia Aniello Scarpati, mentre il collega Ciro Cozzolino è rimasto gravemente ferito ed è tuttora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale del Mare.

Severino è l’unico tra gli indagati per il sinistro avvenuto nella notte di sabato primo novembre a trovarsi in carcere. Gli altri due maggiorenni che si trovavano a bordo della Bmw X4 coinvolta nello scontro con l’auto della polizia sono accusati solo di omissione di soccorso e risultano attualmente a piede libero.

Pubblicità

Il dolore della figlia di Aniello Scarpati

«Papà ha sempre detto di se stesso ‘io sono fiero di essere un servitore dello Stato’, lo amava fare. Per mio padre la Polizia è stato un riscatto personale. Era fiero di essere entrato lì e anche per questo era dedito al lavoro», ha raccontato la figlia di Aniello Scarpati, ricordando il padre dopo la visita a Ercolano del prefetto di Napoli Michele Di Bari, accompagnato dai vertici locali di polizia, carabinieri e guardia di finanza.

«Papà era un grande papà, ha seminato in noi tante cose che forse non siamo ancora in grado di gestire. In qualsiasi ambito ha seminato un valore che è già maturo», ha aggiunto la donna, chiedendo giustizia: «C’è bisogno di giustizia e ne sento il valore. Allo Stato chiedo giustizia, a questo Stato che già ci sta aiutando tanto».

Pubblicità

Il prefetto Di Bari ha descritto la famiglia Scarpati come «una grandissima famiglia con una grande forza interiore, mista a un grande dolore e sofferenza. Una famiglia capace di respirare anche nel dolore più atroce e questo significa che è vissuta con grandi valori». Ha poi sottolineato che affinché il dolore «non sia sterile dobbiamo avere la capacità di trasformarlo in atti concreti e testimonianze».

L’appello per donare sangue a favore di Ciro Cozzolino

«Ciro ha bisogno di noi». Con queste parole il presidente regionale dell’Associazione donatori volontari Polizia di Stato della Campania, Tommaso Delli Paoli, ha lanciato un appello urgente per la donazione di sangue a favore dell’agente Ciro Cozzolino, ricoverato in rianimazione all’ospedale del Mare dopo il tragico incidente in cui ha perso la vita il collega Scarpati.

«Oggi ci troviamo di fronte a una sfida che tocca profondamente le nostre vite e i nostri cuori. Il nostro valoroso collega, Ciro Cozzolino, è attualmente ricoverato in rianimazione presso l’ospedale del Mare, dopo un tragico incidente avvenuto mentre era di volante per il controllo del territorio con dedizione e coraggio. Purtroppo, il suo collega di pattuglia, Aniello Scarpati, ha perso la vita in questo drammatico evento, lasciando un vuoto incolmabile nei nostri cuori», si legge nella nota diffusa da Delli Paoli.

La richiesta è chiara: «Ciro ha bisogno di noi. Ha urgente bisogno di trasfusioni di sangue, in particolare del gruppo sanguigno A Negativo. In momenti come questi, la nostra comunità ha la straordinaria opportunità di unirsi e dimostrare che la solidarietà è più forte di qualsiasi avversità».

Il presidente invita quindi «a rispondere a questo appello con generosità e amore. Recatevi presso il centro trasfusionale dell’ospedale del Mare, aperto dalle 8 alle 14, e donate il vostro sangue per Ciro. Ogni goccia conta, ogni gesto di altruismo può fare la differenza tra la vita e la morte».

Delli Paoli conclude con un invito alla solidarietà collettiva: «Insieme possiamo dimostrare che la nostra comunità è unita e pronta a sostenere chi ha bisogno. Facciamo sentire la nostra presenza e il nostro affetto. Non lasciamo che la paura e la tristezza ci fermino; trasformiamo il dolore in forza e speranza».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Protesta dei Tir in Campania, rallentamenti e blocchi: disagi anche al porto di Napoli

Prime conseguenze anche sui rifornimenti alimentari Un lunedì di rallentamenti e difficoltà per gli automobilisti campani, alle prese con le conseguenze della protesta degli autotrasportatori...

Torre Annunziata, FdI: «Le luminarie mancanti sono il simbolo del problema»

Il partito: «Chi ha creato l'emergenza dovrebbe spiegarlo ai cittadini» Dalle serrande abbassate alle fabbriche scomparse, fino alle difficoltà del bilancio comunale. Fratelli d’Italia traccia...

Ultime notizie

Il centrosinistra: troppe ricette, nessuna cura e una montagna di demagogia

Legge elettorale, per il campo largo l’alibi è già pronto Solo chi non vuole può continuare a non capire. O meglio, a fingere di non...

Rc auto, il ministro Urso: «Con riforma la residenza peserà di meno, premiati i virtuosi»

Sangiuliano: «Il governo Meloni ha affrontato il problema, i precedenti no» Il costo dell’assicurazione auto non dovrà più dipendere prevalentemente dal luogo di residenza, ma...

Campi Flegrei, svolta del Governo Meloni: un miliardo per prevenire

Il presidente della Regione Campania commissario straordinario Ai Campi Flegrei la sicurezza non può più essere affidata alla successione dei provvedimenti straordinari. Dopo decenni di...