Il ministro: «Cittadino sarà sempre più perplesso»
«Sinceramente non trovo opportuno che all’interno dei palazzi di giustizia vi siano dibattiti su un referendum che rischia di assumere un connotato politico. Lo dico nell’interesse della stessa magistratura, perché il cittadino sarà sempre più perplesso nell’assistere a uno schieramento di parte dei magistrati che dovrebbe ritenere e auspicare imparziali». Lo afferma, in una intervista sul quotidiano Il Mattino, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, a proposito della nuova edizione della notte bianca della giustizia organizzata dall’Anm, il prossimo 18 ottobre, nel Palazzo di giustizia di Napoli.
Nordio parla anche dell’emergenza che riguarda il sovraffollamento delle carceri italiane: «Purtroppo – spiega – è un problema sedimentatosi nei decenni al quale stiamo ponendo rimedio con un nuovo piano di edilizia carceraria, con la detenzione differenziata dei detenuti tossicodipendenti e soprattutto limitando la carcerazione preventiva».
Nordio osserva anche come «la formazione culturale dei giovani detenuti» sia «indispensabile al loro recupero. Non soltanto perché ce lo impone la norma costituzionale ma perché lo suggerisce la nostra etica cristiana e anche l’utilitarismo. Un giovane recuperato è un potenziale criminale in meno e quindi la società ne trae vantaggio»



