Stretta contro la movida, il Consiglio comunale decide di non decidere: si ritorna in commissione

Troppi i punti critici della delibera

Troppe le divisioni nel centrosinistra e, come anticipato da «ilSud24», la delibera sulla movida a Napoli ritorna in commissione. La decisione presa, a maggioranza, con l’astensione di Toti Lange, nel Consiglio comunale di oggi.

Al centro del dibattito la delibera n. 358, «relativa alle linee di indirizzo per l’attuazione di misure a contrasto degli effetti negativi della movida in materia di inquinamento acustico e disturbo della quiete pubblica in piazza Bellini e zone limitrofe e in via Cisterna dell’Olio e zone limitrofe». Il presidente della commissione Legalità Pasquale Esposito ha illustrato «diversi punti critici», chiedendo il rinvio in commissione dell’atto, proposta approvata.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giffoni Experience fuori dal giudizio contabile: nessun danno erariale

La Corte dei conti boccia la domanda risarcitoria Nessun danno erariale nella gestione dei trasporti del Giffoni Experience. La Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania...

Ponte Morandi, prima della sentenza arrivano le scuse di Autostrade

L'ad rompe il silenzio. I parenti delle vittime: «Sbigottiti» Alla vigilia della sentenza di primo grado sul crollo del Ponte Morandi, Autostrade per l’Italia rompe...

Ultime notizie

Napoli, gettoni delle Municipalità: il Comune accentra le verifiche

Il dossier sui compensi passa al direttore generale Granata Un ufficio ad hoc dovrà passare ai raggi X i gettoni pagati ai consiglieri delle dieci...

Pianura, droga davanti alle scuole e consegne a domicilio: 10 misure cautelari | Video

Coinvolti anche minorenni nei turni di spaccio Otto indagati in carcere e altri due destinatari del divieto di dimora nella provincia di Napoli. Sono le...

Vinicio Capossela incanta Pompei e difende la bellezza reale dai «paradisi artificiali»

Il cantautore celebra i vent’anni di Ovunque proteggi Ci sono concerti che terminano quando si spengono le luci e altri che continuano a lavorare dentro...