Insulti e botte in chiesa al Vomero: la mamma non si tocca

Una testimone: «Hanno urlato e si sono picchiati»

La mamma non si tocca, nemmeno davanti al Signore. A Napoli pare non lo abbiano ancora imparato. Intorno alle 20:15 di ieri sera, venerdì 18 luglio, nella chiesa di San Gennaro in via Bernini al Vomero, sarebbe scoppiata una lite perché un uomo avrebbe insultato un’altra persona menzionando la madre.

Tutto sarebbe accaduto proprio davanti all’altare, mentre i fedeli erano ancora in chiesa per pregare. Una testimone straniera, presente al momento della lite, non se lo spiega. La testimone stringe tra le mani un rosario bianco e, ancora frastornata, ripete: «È successo un casino, tutto davanti al ‘Santissimo’, ma com’è possibile? Uno ha insultato la mamma di un altro, hanno urlato e si sono picchiati. Poi sono andati fuori e hanno continuato fuori».

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Due auto della polizia e una della guardia di finanza sono accorse sul posto. Uno dei due uomini era ancora a terra, anche se la situazione si era calmata. Qualche insulto continuava a volare, ma il numero elevato di agenti ha fatto in modo di placare la rissa.

I passanti, curiosi, si fermavano a osservare da lontano prima di proseguire dritto e continuare la propria giornata. Le voci hanno cominciato a circolare con il passaparola. Qualcuno ha sostenuto perfino che colui che ha iniziato la lite fosse alterato da sostanze.

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Fortunatamente nessuno è rimasto ferito gravemente e non è stata necessaria alcuna ambulanza. La chiesa è stata chiusa, i due identificati e poi portati in questura. Non è chiaro se i due si conoscessero già e se, al di fuori dell’insulto alla madre di uno dei due, ci fossero altri motivi che hanno scatenato il battibecco finito poi male. L’unica cosa certa è che a Napoli, ma forse in tutta Italia, le mamme non si toccano.

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I capannelli di curiosi all'esterno della chiesa di San Gennaro
I capannelli di curiosi all’esterno della chiesa di San Gennaro

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