Sequestrata la funivia del Faito: nuovo sopralluogo della Procura

De Gregorio: «Nessuna connessione tra cattivo tempo e crollo»

È stata sottoposta a sequestro la funivia del Faito che collega Castellammare di Stabia alla cima del monte, in provincia di Napoli, dove ieri, nel primo pomeriggio, per cause in corso di accertamento, si è verificata una tragedia costata la vita a quattro persone: una delle due cabine è precipitata causando la morte di tre turisti stranieri e dell’operatore che erano a bordo con un quinto turista, rimasto gravemente ferito e attualmente ricoverato in condizioni critiche nell’ospedale del Mare di Napoli. Gli inquirenti, come da prassi, nelle prossime disporranno gli esami autoptici sulle salme.

L’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso ha sequestrato le due stazioni, quella che era a monte, cioè quella precipitata, e quella a valle, i piloni, le due cabine, il cavo e anche un ufficio dove è custodita della documentazione, peraltro già acquisita dalla polizia di stato di Castellammare. L’area della tragedia è stata anche monitorata dall’alto con un elicottero.

Pubblicità

Tra gli elementi sui quali le indagini dovranno fare chiarezza ci sono i controlli sulla funzionalità della funivia e il forte vento di questi giorni. Nei giorni scorsi le corse della funivia erano state bloccate per il maltempo. Ieri c’era vento.  «Si ritiene – spiega il presidente Eav, Umberto De Gregorio – che non ci sia alcuna connessione tra il cattivo tempo e il crollo della cabina. Non lo dico io, lo dicono i tecnici. C’è un sistema automatico. Quando il vento supera un certo livello, la funivia si blocca automaticamente». La riapertura era avvenuta da una settimana dopo «tre mesi di prove tutti i giorni, giorno e notte, con le condizioni, con tutte le radiografie che si fanno alle funi a opera del direttore di esercizio che è un giovane ingegnere validissimo». Per De Gregorio la tragedia è «qualcosa di inspiegabile».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Legge elettorale, il centrodestra tira dritto: l’opposizione resta sulle barricate

Riforma in Aula il 26 giugno, centrosinistra in trincea Sulla legge elettorale il centrodestra prova a dettare l’agenda parlamentare: prima la calendarizzazione in Aula, poi...

Il «Faro» di De Luca rischia di spegnersi: Fico frena, Manfredi rinvia

Già spesi 11,7 milioni per la progettazione Il «Faro» di Vincenzo De Luca rischia di restare al buio prima ancora di accendersi. Il progetto della...

Ultime notizie

Napoli, «pasticcio» allo stadio Maradona: sequestrato un punto ristoro in costruzione

Per il Comune la delibera non valeva come permesso edilizio Un punto ristoro nella tribuna autorità del Maradona, realizzato senza permesso per costruire, ha portato...

Sorrento, scooter si scontra con un’auto: morta una 65enne

Ferito grave il 20enne alla guida, sequestrati i veicoli Incidente mortale in via degli Aranci, a Sorrento. Uno scooter si è scontrato con un’auto in...

Napoli, sei chioschi a piazza Garibaldi: contro il degrado serve molto di più

Il Comune inaugura, ma resta il nodo di ordine e sicurezza C’è qualcosa di giusto nell’apertura dei nuovi presidi di piazza Garibaldi: recuperare spazi mai...