Un bar pubblicizzava sui social media la vendita di droga

Cannabis, arma e video-slot sequestrate durante controlli online

A Napoli il costante monitoraggio dei social, in particolare di Fb, Instagram e Tik-Tok, ha consentito alla Guardia di Finanza di scoprire e sequestrare droga, una pistola e video slot illegali tra i Quartieri Spagnoli e Secondigliano. In centro i finanzieri del secondo nucleo operativo metropolitano hanno individuato un bar, luogo di ritrovo per molti giovani, che pubblicizzava su Facebook la vendita di cannabis, drink e cocktail. Il gestore è stato denunciato: aveva una pistola a gas simile a quelle vere in grado di sparare pallini d’acciaio.

Nello stesso bar i militari hanno trovato un lavoratore «in nero» e sequestrato 40 dosi di cannabis con oltre 3mila cartine da fumo messe illegalmente in vendita. Grazie alle «stories» pubblicate sui social da alcuni utenti, invece, è stato possibile sequestrare, sempre in un bar, quattro video-slot illegali: al proprietario sarà comminata una sanzione che può arrivare a 6mila euro. Nei Quartieri Spagnoli, infine, è stato individuato e segnalato il titolare di un pub che pubblicizzava su Instagram la vendita anche a minorenni di superalcolici a prezzi bassi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Uno bianca», esce il 25 luglio il terzo libro di Mazzanti sulla banda dei fratelli Savi

Il volume ricostruisce la strage di Castel Maggiore e i depistaggi legati al caso Macauda Esce il prossimo 25 luglio la nuova opera di ricostruzione...

Luca Esposito carbonizzato a Eboli, la Tac esclude colpi di pistola: ipotesi pestaggio

L'esame rivela fratture in diverse parti del corpo Fratture in diverse parti del corpo e nessun segno riconducibile a colpi d’arma da fuoco. Sono i...

Ultime notizie

Napoli, Rispoli (FdI): «Piazza del Carmine abbandonata al degrado. Il Comune intervenga»

«Serve un tavolo con vigili, servizi sociali e ASIA» Un piano stabile che garantisca assistenza alle persone in difficoltà, sicurezza, pulizia e decoro. È la...

Diritti a corrente alternata, Ilaria Salis condannata a risarcire gli ex assistenti

Il Tribunale riconosce 300.900 euro agli ex collaboratori La sinistra predica bene, ma quando arriva il momento di razzolare nei rapporti di lavoro la coerenza...

Omicidio Luca Esposito, spunta la «moglie fantasma» del giornalista

L’autopsia indica una morte per soffocamento violento Luca Esposito respirava ancora quando il suo corpo è stato dato alle fiamme. È l’ipotesi più drammatica emersa...