Un bar pubblicizzava sui social media la vendita di droga

Cannabis, arma e video-slot sequestrate durante controlli online

A Napoli il costante monitoraggio dei social, in particolare di Fb, Instagram e Tik-Tok, ha consentito alla Guardia di Finanza di scoprire e sequestrare droga, una pistola e video slot illegali tra i Quartieri Spagnoli e Secondigliano. In centro i finanzieri del secondo nucleo operativo metropolitano hanno individuato un bar, luogo di ritrovo per molti giovani, che pubblicizzava su Facebook la vendita di cannabis, drink e cocktail. Il gestore è stato denunciato: aveva una pistola a gas simile a quelle vere in grado di sparare pallini d’acciaio.

Nello stesso bar i militari hanno trovato un lavoratore «in nero» e sequestrato 40 dosi di cannabis con oltre 3mila cartine da fumo messe illegalmente in vendita. Grazie alle «stories» pubblicate sui social da alcuni utenti, invece, è stato possibile sequestrare, sempre in un bar, quattro video-slot illegali: al proprietario sarà comminata una sanzione che può arrivare a 6mila euro. Nei Quartieri Spagnoli, infine, è stato individuato e segnalato il titolare di un pub che pubblicizzava su Instagram la vendita anche a minorenni di superalcolici a prezzi bassi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Camorra, il figlio del boss Petriccione comandava dal carcere: nuova misura cautelare

Contestata l'associazione mafiosa al 36enne già detenuto Il padre era finito al 41bis, ma il controllo del clan Vanella Grassi era rimasto in famiglia. A...

Fino a 720 euro per le donne lavoratrici: come ottenere il bonus mamme 2026

Il contributo spetta anche alle autonome Un aiuto economico fino a 720 euro per le mamme che lavorano e hanno almeno due figli. L’INPS ha...

Ultime notizie

Enzo Avitabile riceve il Premio Tenco alla carriera

Enzo Avitabile ha chiuso il Premio Tenco 2026 come si chiude una festa di famiglia: sax al collo, quattro brani e una dedica a...

Magistrati pronti a battersi per gli arretrati. Molto meno per la certezza della pena

Il paradosso di una giustizia inflessibile a targhe alterne «Nella fattoria degli animali, tutti gli animali sono uguali, ma c’è sempre qualcuno che è più...

Martina Carbonaro, l’ultimo messaggio all’amico prima di essere uccisa: «Scusami, ti spiego dopo»

L’ex dell'imputato: «Potevo essere anche io la vittima» Le liti per gelosia, la fine della relazione e i tentativi di Alessio Tucci di riavvicinarsi a...