Nasce il Polo per la Sostenibilità: monitoraggio e formazione per l’ambiente

Un progetto che verte su 5 macroaree disciplinari

Nasce il Polo della Sostenibilità Ambientale. Spalle al Vesuvio, fronte al Golfo di Napoli, la sede stessa del progetto è nel regno della biodiversità, nel cuore dell’area protetta del Parco nazionale. Sarà inaugurata questo sabato, a partire dalle ore 10.30, in via Panoramica Fellapane a San Sebastiano al Vesuvio, la nuova creatura di Let’s do it. Il Polo della Sostenibilità Ambientale, progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Le attività spaziano dalla centrale di monitoraggio dei rifiuti, dove perverranno le segnalazioni di siti inquinati in un filo diretto con i cittadini, protagonisti anche per il progetto di formazione delle sentinelle ambientali, fino ai programmi che puntano a promuovere la riqualificazione e la rigenerazione urbana e promozione dell’agricoltura sostenibile.

Pubblicità

Cinque macroaree per promuovere la cittadinanza attiva

Il progetto verte su cinque macroaree disciplinari all’interno delle quali sono contenuti nei progetti in itinere. La cultura dell’ambiente, stella polare di Let’s do it, trova dunque nel Polo della Sostenibilità uno strumento di ampio raggio per la formazione e la divulgazione dei valori e delle pratiche dirette alla salvaguardia ambientale e alla cittadinanza attiva. Destinati a ragazzi in età scolare, giovani, formatori e a chiunque voglia aderire alle varie iniziative che partiranno con la partnership di altre associazioni di volontariato attive nel campo ambientale e non solo, i percorsi del Polo puntano a coinvolgere la cittadinanza rendendola protagonista della propria mission.

Una rete di istituzioni e associazioni per l’ambiente

Alla presentazione del progetto, a cura del presidente di Let’s do it, Vincenzo Capasso, e del project manager, Giulio Iocco, sono attesi il vicepresidente della Camera, Sergio Costa, l’assessore regionale alla Scuola e alle Politiche giovanili e sociali, Lucia Fortini, il presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, il subcommissario per la Bonifica di discariche e siti contaminati, Aldo Papotto. A fare gli onori di casa sarà il sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, Giuseppe Panico, che ancora una volta dimostra grande sensibilità sui temi ambientali mettendo a disposizione la struttura dentro la quale ha sede il Polo.

Pubblicità Federproprietà Napoli

Interverranno anche i rappresentanti delle associazioni partner: per Sott e ncopp Giovanni Russo, per Cleanap Emiliana Mellone, N sea Yet Giulia Sodano, Mario Riccardi di Slow Food Vesuvio, e per Mediterraneo Comune Guido Lavorgna.

Setaro

Altri servizi

Torre Annunziata, il prefetto nomina la Commissione d’accesso

Palazzo Criscuolo di nuovo sotto osservazione Il Comune di Torre Annunziata finisce, ancora una volta, sotto osservazione. È quanto emerge dal provvedimento con cui il...

Capotreno ucciso a coltellate: 36enne croato ricercato dalle forze dell’ordine

Il 34enne colpito da un fendente all’addome Un capotreno di Trenitalia, Alessandro Ambrosio di 34 anni, è stato trovato morto, presumibilmente ucciso a coltellate, nei...

Ultime notizie

Ferito ai Quartieri Spagnoli, il fratello di Pisacane intervenuto per sedare una lite

Gli aggressori ripresi dalle telecamere Le immagini delle telecamere di videosorveglianza potrebbero segnare una svolta decisiva nell’indagine sull’aggressione avvenuta tra venerdì e sabato nei Quartieri...

Tragedia di Crans-Montana, 40 vittime: deceduto anche un campione di golf italiano

Emanuele Galeppini aveva solo 17 anni Poco dopo l’una e mezza del primo gennaio, una violenta esplosione seguita da un incendio ha sconvolto Crans-Montana, trasformando...

Ridotta in fin di vita dall’ex compagno: 33enne muore dopo 10 giorni di agonia

La donna picchiata anche con una scopa È morta in ospedale la 33enne di origine nigeriana ridotta in fin di vita dieci giorni fa dall’ex...