Papa Francesco domani sarà dimesso: risolte infezioni più gravi

Il periodo di convalescenza durerà almeno 2 mesi

«Il Papa domani è in dimissione. Domani sarà a Santa Marta». Lo hanno annunciato i medici che hanno in cura il Pontefice al Gemelli. Per domani viene mantenuto quanto annunciato oggi, cioè che Papa Francesco si affaccerà al momento dell’Angelus, a mezzogiorno, per un breve saluto e una benedizione ai fedeli. Poi «appena possibile prenderà la strada di Santa Marta», ha riferito ai giornalisti il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni.

«Le infezioni più gravi si sono risolte. Alcuni virus si sono ridotti. Alcuni miceti si sono ridotti ma per eliminarli ci vorrà ancora molto tempo». Lo hanno detto i medici che hanno in cura il Papa rispondendo ai giornalisti al Gemelli. «Se ci chiedete se la polmonite bilaterale c’è ancora, no. Per dire se sia completamente guarito da tutte le specie microbiche ci vorrà ancora del tempo», hanno affermato il prof. Sergio Alfieri e il dott. Luigi Carbone. «Per la convalescenza a Santa Marta il Papa avrà bisogno di non molte cose, se non dell’ossigeno. Per eventuali esigenze, inoltre, in Vaticano esiste un servizio di emergenza attivo sulle 24 ore».

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Nel periodo di convalescenza del Papa a Santa Marta, che durerà almeno due mesi, «i medici sconsigliano incontri di gruppi, sconsigliano grandi sforzi, sconsigliano appuntamenti con persone che magari hanno dei bambini e per questo possono portare virus e infezioni», hanno detto ai giornalisti i medici che hanno in cura il Pontefice al Gemelli. «La convalescenza per definizione è una fase di recupero – hanno sottolineato il prof. Sergio Alfieri e il dott. Luigi Carbone -. Il Papa non potrà svolgere attività di incontro con le persone».

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