Coppia trovata morta in un appartamento: ipotesi omicidio-suicidio

Le vittime hanno 52 e 46 anni

Due cadaveri in un appartamento a Napoli: ipotesi omicidio-suicidio. Poco fa, gli agenti del commissariato di polizia Vicaria hanno ritrovato i corpi senza vita di un uomo ed una donna.

Secondo i primi accertamenti si tratta di una coppia di origini ucraine residente in zona di 52 e 46 anni. È stata la figlia, nata nel 2007, a trovare i genitori senza vita. Da quanto si apprende, il padre si sarebbe tolto la vita dopo avere ucciso la moglie. I due erano entrambi di nazionalità ucraina. La ragazza ha lanciato l’allarme e sul posto è giunta una pattuglia del commissariato Vasto. Nell’abitazione è ancora al lavoro il medico legale che ha già confermato la morte violenta, frutto di un’aggressione, della donna. (In aggiornamento)

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, stangata al clan Gionta: oltre due secoli di carcere

Gemma Donnarumma condannata a 18 anni e 5 mesi Un verdetto pesante per il clan Gionta, ma non del tutto sovrapponibile alla ricostruzione della Direzione...

Autocisterna con doppiofondo pieno di cocaina: sequestro da 113 chili a Napoli | Video

Sotto chiave droga per 7 milioni di euro Il controllo su strada sembrava riguardare una normale autocisterna per il trasporto di merce alimentare. Ma l’ispezione...

Ultime notizie

Torre Annunziata, addio ad Alfonso Perna: una vita tra politica, cultura e impegno civile

Era uno storico esponente del Pri locale Un amico più che un politico di razza dell’epoca - mai troppo rimpianta - in cui la politica...

Autocisterna con doppiofondo pieno di cocaina: sequestro da 113 chili a Napoli | Video

Sotto chiave droga per 7 milioni di euro Il controllo su strada sembrava riguardare una normale autocisterna per il trasporto di merce alimentare. Ma l’ispezione...

Giuseppe Conte parla di pace e scatena una guerra nel centrosinistra

La testardamente unitaria Elly Schlein si sfila e non dice una parola Giuseppe Conte ha provato a colpire la corsa al riarmo, ma il primo...