Inquinamento del fiume Sarno: sequestrata una conceria

Deferito un 40enne

I carabinieri del nucleo forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, a seguito di controlli finalizzati al contrasto del fenomeno dell’inquinamento del fiume Sarno, si sono recati nel comune di Solofra presso la sede operativa di un’azienda dedita alla concia delle pelli.

Secondo quanto appurato dai carabinieri l’azienda era sprovvista di autorizzazione alle emissioni in atmosfera, di autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura delle acque provenienti dal ciclo di lavorazione delle pelli e di autorizzazione allo smaltimento dei rifiuti prodotti.

Pubblicità

I militari, considerati i reati emersi, hanno deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, un 40 enne del posto, in qualità di amministratore unico della società, procedendo, al contempo, al sequestro preventivo dell’opificio, costituito da tre livelli di lavorazione, per una superficie complessiva di metri quadrati 3.000 circa ed un valore complessivo di circa 1 milione di euro. I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente al fine di contrastare il fenomeno dell’inquinamento del fiume Sarno.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Maxi truffa da 3,5 milioni a una 66enne, finti agenti in azione: arrestato 22enne

La vittima convinta di essere indagata per rapina La paura di essere coinvolta in una rapina mai commessa ha portato una donna di 66 anni...

Lo scrittore e saggista Giuseppe Del Ninno ricordato in un libro

È scomparso giusto un anno fa a Roma, dove risiedeva da anni, Giuseppe Del Ninno, saggista, scrittore, narratore poeta, molto noto negli ambienti culturali...

Ultime notizie

Famiglia nel bosco, si apre una speranza: più incontri tra madre e figli

Clima più disteso con la casa famiglia di Vasto Dopo mesi segnati da frizioni e attese, nel caso della famiglia nel bosco arriva un primo...

Domenico Caliendo, i genitori: «Sospensione è un primo momento di verità»

La difesa: non condividiamo il provvedimento del gip Per i familiari di Domenico Caliendo, la misura interdittiva disposta dal gip di Napoli rappresenta il primo...

Il gioco delle parti di Vannacci per restare al centro dell’attenzione

Ponte sullo Stretto, stop delle toghe mette a rischio 23 mld di Pil Diciamola tutta: alla luce dei risultati definitivi delle amministrative, parlare di «stop...