Catturato 3 anni fa in Tunisia: broker della droga estradato in Italia

Era considerato un pericoloso latitante

Estradato tre anni dopo la cattura, è tornato in Italia un pericoloso latitante, estradato dalla Tunisia in accoglimento della domanda di estradizione della Procura Generale di Napoli. Con un volo proveniente da Tunisi, è giunto all’aeroporto di Roma Fiumicino ed è stato arrestato Gaetano Guarino.

Già inserito nella lista dei latitanti pericolosi, Guarino era destinatario dell’ordine di carcerazione per una pena da espiare di 22 anni, 11 mesi e 13 giorni di reclusione emesso dall’Ufficio Esecuzione della Procura Generale di Napoli, integrato dal successivo provvedimento di determinazione di pene concorrenti, per l’espiazione di una pena residua complessiva di 25 anni e 10 giorni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, provvedimento in carico al Comando Provinciale Carabinieri di Napoli – Nucleo Investigativo IV Sezione.

Pubblicità

Le attività investigative – si legge nella nota a firma del procuratore generale Aldo Policastro – svolte dal Comando Provinciale Carabinieri di Napoli – Nucleo Investigativo al fine di catturare Guarino, che dal 31 luglio 2019 si era sottratto alla cattura, hanno consentito di localizzarlo nella città di Tunisi o zone limitrofe e con domanda di estradizione la Procura generale ha disposto le ricerche del latitante, localizzato e sottoposto ad arresto provvisorio in data 21 dicembre 2021 a Tunisi. L’estradizione è stata curata dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale.

Gaetano Guarino, con sentenza della Corte di Appello di Napoli, II sezione penale, emessa in data 09-11-2012, esecutiva in data 05-02-2014, è stato condannato a 23 anni di reclusione per aver fatto parte, con il ruolo di promotore e dirigente, di un’associazione per delinquere finalizzata ad importare dalla Turchia in Italia, e in particolare nel napoletano, ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo eroina, nonché ritenuto responsabile anche di singoli episodi di illecita detenzione di stupefacenti.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Morte del piccolo Domenico, pm e Nas ascoltano i sanitari non indagati

Acquisita la relazione della Polstrada sulla scorta da Bolzano Testimonianze, perizie e accertamenti informatici: prosegue su più fronti l’indagine della Procura di Napoli sul trapianto...

Torre Annunziata, madre e figlio accoltellati: individuato il presunto aggressore

I due non sono in pericolo di vita A Torre Annunziata una donna è stata ferita più volte con un’arma da taglio e il figlio...

Ultime notizie

Referendum costituzionale, il Sud ha trainato il fronte del «No»

Il 54% degli elettori sceglie di respingere la riforma È andata, ha vinto il No. Si può non essere soddisfatti del risultato e, soprattutto, delle...

Edoardo Cosenza citato in giudizio: «Danni alle casse della Federico II»

La difesa: incarichi contestati furono autorizzati dall'ateneo Edoardo Cosenza è stato citato in giudizio dalla Procura generale presso la Corte dei conti della Campania per...

La nuova stagione del «partito dei sindaci»: rinascita o minestra riscaldata?

Le città chiedono spazio in un sistema sempre più distante Negli ultimi mesi il dibattito politico italiano sembra aver riscoperto un’espressione che ha segnato una...