Spari fuori un bar dopo una lite col titolare: 2 giovani in carcere

Un terzo è stato indagato per favoreggiamento

Esplosero colpi d’arma da fuoco verso il titolare di un bar e un amico con cui avevano avuto una discussione; è quanto contestato a due giovani di Qualiano (Napoli), arrestati e condotti in carcere dai carabinieri su ordine del gip del tribunale di Napoli Nord, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord. Un terzo giovane è stato indagato per favoreggiamento e colpito dalla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

I fatti avvennero il 21 marzo dello scorso anno a Qualiano, all’esterno di un bar, dove, grazie anche all’immagini delle telecamere di videosorveglianza visionate dai carabinieri, è emerso che i due giovani arrestati arrivarono a bordo di un motociclo, ebbero un’accesa discussione con il proprietario del bar ed un suo amico, ed esplosero diversi colpi di pistola per poi fuggire.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Luciano Somma, tra gli ultimi maestri della poesia «classica»: la voce napoletana che resiste al tempo (e conquista il web)

Luciano Somma è tra gli ultimi poeti della vecchia scuola ancora in attività. E continua a pubblicare, a farsi leggere e a trovare spazio...

Meloni chiede discontinuità, il ministro Santanchè tiene il punto

Trattative febbrili nella maggioranza La sequenza degli eventi che scuote il governo guidato da Giorgia Meloni va letta con attenzione cronologica perché racconta meno una...

Ultime notizie

Referendum costituzionale, il Sud ha trainato il fronte del «No»

Il 54% degli elettori sceglie di respingere la riforma È andata, ha vinto il No. Si può non essere soddisfatti del risultato e, soprattutto, delle...

Castellammare di Stabia, sequestrato un cantiere navale abusivo

Sigilli a un’area di 1.500 metri quadrati Un cantiere navale completamente abusivo è stato sequestrato nell’area di Varano, a Castellammare di Stabia, nell’ambito delle indagini...

Legami con il clan Angelino-Gallo: maxi sequestro di beni da 20 milioni

Nel mirino degli inquirenti i familiari di Giovanni Cipolletti Un marchio di famiglia radicato a Caivano, una catena di società succedutesi nel tempo e disponibilità...