Calci e pugni dal branco per volere del nipote del boss: 6 in manette

Incontro ‘chiarificatore’ in un bar, poi la violenza

Armati di mazze, tirapugni e di uno storditore elettrico, hanno aggredito una persona, bloccandola con le braccia e percuotendola con calci e pugni, al punto da procuragli lesioni personali gravi. E il tutto con la regia di un familiare di uno storico esponente del clan dei Casalesi, Gaetano Della Volpe, nipote di Raffaele, che ha svolto il ruolo da boss, convocando la vittima per un chiarimento di conti e facendola pestare.

L’esponente del clan è stato arrestato e condotto ai domiciliari con altre cinque persone dalla Polizia di Stato su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.

Pubblicità

L’indagine, effettuata dalla Squadra Mobile di Caserta e dal commissariato di Aversa, è partita dopo un accertamento realizzato dai poliziotti lo scorso 8 luglio, dopo che erano venuti a conoscenza del fatto che una persona era stata minacciata e che Della Volpe, con lo scopo di regolare i conti, aveva fissato un incontro chiarificatore in un bar di Lusciano, nel corso del quale la vittima era stata pestata. Le indagini sono proseguite in questi mesi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Legge elettorale, intesa sul «premio di governabilità»: verso lo Stabilicum

L’accordo: obbligo di indicare il nome del candidato premier Gli sherpa del centrodestra chiudono un’intesa di massima sulla riforma elettorale, ma restano aperti alcuni nodi...

Ex Ilva, il Tribunale: stop all’area a caldo dal 24 agosto per rischi sulla salute

Esecutività subordinata agli adempimenti e all’integrazione Aia 2025 Il destino produttivo dell’area a caldo dello Stabilimento ex Ilva di Taranto ancora una volta sotto esame,...

Ultime notizie

Torre Annunziata, gazebo di FdI per il «Sì» alla riforma della giustizia

Tanti torresi al tavolo: domande sui quesiti e voto consapevole Il gazebo organizzato domenica mattina dal comitato a favore del Sì alla Riforma della Giustizia,...

La morte del piccolo Domenico, l’avvocato: «Cartella clinica consegnata incompleta»

Anche ieri i carabinieri del Nas sono tornati al Monaldi «Manca il diario di perfusione». L’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia del piccolo Domenico,...

Il clan Contini al San Giovanni Bosco, favori e truffe in ospedale: in manette 3 affiliati e un avvocato

Minacce al dg Verdoliva che voleva escludere la cosca dagli appalti Grazie alle minacce, ma anche attraverso prestanomi e collusioni con i dirigenti della struttura,...