Calci e pugni dal branco per volere del nipote del boss: 6 in manette

Incontro ‘chiarificatore’ in un bar, poi la violenza

Armati di mazze, tirapugni e di uno storditore elettrico, hanno aggredito una persona, bloccandola con le braccia e percuotendola con calci e pugni, al punto da procuragli lesioni personali gravi. E il tutto con la regia di un familiare di uno storico esponente del clan dei Casalesi, Gaetano Della Volpe, nipote di Raffaele, che ha svolto il ruolo da boss, convocando la vittima per un chiarimento di conti e facendola pestare.

L’esponente del clan è stato arrestato e condotto ai domiciliari con altre cinque persone dalla Polizia di Stato su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.

Pubblicità

L’indagine, effettuata dalla Squadra Mobile di Caserta e dal commissariato di Aversa, è partita dopo un accertamento realizzato dai poliziotti lo scorso 8 luglio, dopo che erano venuti a conoscenza del fatto che una persona era stata minacciata e che Della Volpe, con lo scopo di regolare i conti, aveva fissato un incontro chiarificatore in un bar di Lusciano, nel corso del quale la vittima era stata pestata. Le indagini sono proseguite in questi mesi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sorelline scomparse, trovato un fermaglio rosso: verifiche sulla pista del bosco

La traccia potrebbe appartenere alla dodicenne Potrebbe essere di Sarah il fermaglio rosso rinvenuto nei pressi di un sentiero a circa 400 metri dalla casa...

Camorra e Comuni, Di Bari all’Antimafia: «Monitoraggi su dieci enti nel Napoletano»

Il prefetto: «A Torre Annunziata 5 consiglieri rieletti dopo lo scioglimento del 2022» La pressione della criminalità organizzata sulle amministrazioni locali resta alta. Il prefetto...

Ultime notizie

Omicidio di Marco Pio Salomone, il 15enne condannato a 14 anni e 8 mesi

Il ragazzo confessò di aver sparato contro un’auto in movimento Un singolo colpo di pistola esploso contro un’auto in movimento, la morte del 19enne Marco...

Sorelle scomparse in Abruzzo: ricerche senza sosta tra boschi e telecamere

Indagini su utenze telefoniche intestate a persone vicine alle ragazze Le ricerche non si fermano e nessuna ipotesi viene esclusa. Mentre uomini e mezzi continuano...

Parco del Vesuvio, nuovo piano antincendio dopo il maxi rogo della scorsa estate

Prevenzione e risposte più rapide per proteggere i boschi Il grande incendio che la scorsa estate ha colpito il Vesuvio ha lasciato indicazioni precise sulla...