Calci e pugni dal branco per volere del nipote del boss: 6 in manette

Incontro ‘chiarificatore’ in un bar, poi la violenza

Armati di mazze, tirapugni e di uno storditore elettrico, hanno aggredito una persona, bloccandola con le braccia e percuotendola con calci e pugni, al punto da procuragli lesioni personali gravi. E il tutto con la regia di un familiare di uno storico esponente del clan dei Casalesi, Gaetano Della Volpe, nipote di Raffaele, che ha svolto il ruolo da boss, convocando la vittima per un chiarimento di conti e facendola pestare.

L’esponente del clan è stato arrestato e condotto ai domiciliari con altre cinque persone dalla Polizia di Stato su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.

Pubblicità

L’indagine, effettuata dalla Squadra Mobile di Caserta e dal commissariato di Aversa, è partita dopo un accertamento realizzato dai poliziotti lo scorso 8 luglio, dopo che erano venuti a conoscenza del fatto che una persona era stata minacciata e che Della Volpe, con lo scopo di regolare i conti, aveva fissato un incontro chiarificatore in un bar di Lusciano, nel corso del quale la vittima era stata pestata. Le indagini sono proseguite in questi mesi.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Palazzo Ricca e il Banco di Napoli, il cuore segreto della città

Il mistero di Caravaggio nascosto nelle carte del 1606 Palazzo Ricca si trova in via dei Tribunali e fu acquistato dal Sacro Monte e Banco...

Ercolano, Schifone attacca Garzia e Pd: «Sindaco non può fare finta di niente, serve chiarezza»

Saulino presidente del Consiglio, Formicola e il consigliere di FdI vicepresidenti Il Consiglio comunale di Ercolano ha completato la composizione dell’ufficio di presidenza. Carmela Saulino,...

Ultime notizie

Il parco del Ciaurro simbolo di una Marano trascurata: i giovani sfidano l’abbandono

Una villa comunale un tempo viva, oggi sommersa dall’incuria Non solo la villa comunale che ospita il Mausoleo del Ciaurro, ma anche lo stadio inagibile,...

Click day e permessi di soggiorno venduti a caro prezzo: 22 misure cautelari | Video

Il blitz ha interessato dieci province italiane Intermediari stranieri reclutavano i connazionali, aziende compiacenti fornivano le false attestazioni e professionisti predisponevano i documenti. Così avrebbe...

Ex Ilva, Palazzo Chigi esclude la chiusura ma i sindacati proclamano lo sciopero

Posizioni ancora distanti tra governo e rappresentanti dei lavoratori Il 1959 è l’anno della costituzione dell’acciaieria più grande d’Europa e di una delle maggiori al...