Narcotizzava le vittime e poi le rapinava: condannato 50enne

È stato ritenuto responsabile di aver derubato una turista ischitana e di altri tre tentate rapine

Narcotizzava le vittime per indebolirle e poi rapinarle: condannato in primo grado con sei anni di reclusione. Francesco Marrazzo è stato ritenuto responsabile di aver rapinato una turista ischitana a Napoli a giugno scorso e di aver provato, con lo stesso sistema, altre tre tentate rapine ai danni di commessi o clienti di esercizi commerciali della zona di corso Novara a Napoli. La Procura di Napoli, riferisce «il Mattino», aveva chiesto 9 anni di reclusione.

Secondo l’accusa il primo giugno scorso, Francesco Marrazzo (zio di Luigi Caiafa, rimasto ucciso a 17 anni, nell’ottobre 2020, durante un tentativo di rapina) avrebbe narcotizzato e derubato una turista di Ischia, giunta a Napoli, per poi abbandonarla su una strada di periferia. Il rapinatore si era finto tassista e aveva offerto un caffè alla donna durante il tragitto. In altri tre episodi, le telecamere di alcuni negozi lo hanno ripreso mentre, seduto al tavolino di un bar, sembrava manipolare delle polverine sospette.

Pubblicità

In altre tre occasioni avrebbe provato a narcotizzare anche clienti o dipendenti di esercizi commerciali. Alcune donne, infatti, avevano accusato un malore dopo aver bevuto una bevanda al latte di mandorla.

In un’occcasione alcune telecamere dei negozi l’avrebbero ripreso mentre, seduto al tavolino di un bar, sembrava manipolare delle polverine sospette. Indossando una mascherina di colore rosso, e con un vassoio al seguito, secondo la riscotruzione degli inquirenti, poi avrebbe fatto ingresso presso un’attività commerciale di distribuzione di casalinghi e detersivi, fingendosi cameriere neo assunto da un bar limitrofo, e riuscendo a convincere quattro dipendenti a bere le bevande. Dopo qualche minuto, però, le donne avevano avvertito forti giramenti di testa e perdita di coscienza. Dai referti emerse che le quattro dipendenti erano state narcotizzate con benzodiazepine. La rapina però, non andò a buon fine.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Luca Esposito carbonizzato a Eboli, la Tac esclude colpi di pistola: ipotesi pestaggio

L'esame rivela fratture in diverse parti del corpo Fratture in diverse parti del corpo e nessun segno riconducibile a colpi d’arma da fuoco. Sono i...

Legge elettorale, l’opposizione ribadisce la sua inadeguatezza

La riforma al Senato per l’esame in commissione Affari costituzionali Meloni agita la palude. Dopo le spudorate polemiche dell’opposizione e il «no» di quella trentina...

Ultime notizie

Criminalità minorile, il Governo vara il ddl: cambia l’onere della prova

Meloni: «Chi sbaglia deve rispondere, anche se minorenne» Dopo il decreto Caivano e gli interventi contro armi, coltelli e danneggiamenti di gruppo, il Governo compie...

Eav, Fico assicura la svolta. Il centrodestra chiede fatti: «Ora verifiche sulla vecchia gestione»

Il cambio al vertice non basta a chiudere i conti col passato La nuova Giunta Fico promette la svolta, ma in Consiglio regionale c’è chi...

Ercolano, Schifone: «Il caso Cozzolino non è episodio isolato, ma sistema radicato»

Il consigliere comunale: «Commissariamento non chiude la questione» Il caso Ercolano e il commissariamento del circolo locale del Pd non possono essere letti come una...