Il forte vento sradica un grosso pino, albero colpisce 5 persone: 3 in codice rosso

È accaduto intorno alle 13:40

All’Università degli studi di Salerno, a Fisciano, a causa del forte vento, un albero di grandi dimensioni si è spezzato cadendo al suolo. Tre delle cinque persone rimaste ferite, nel campus universitario adiacente la facoltà di Ingegneria, sono stati trasportati all’ospedale Ruggi mentre altri due sono stati medicati sul posto. Tutti e tre sono stati portati in codice rosso.

A causa del forte vento, intorno alle 13:40, un pino alto 15 metri si è sradicato rovinando su tre persone di 20, 25 e 48 anni provocando lesioni multiple. Rimasti incastrati sotto l’albero, sono stati liberati da vigili del fuoco, Carabinieri della compagnia di Mercato San Severino e dalla Polizia di Stato. Procede la Polizia. In ospedale si è recato il rettore dell’Università, Vincenzo Loria, per accertarsi delle condizioni dei feriti.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata lasciata offline: ripristino il 26 giugno. E chi paga i danni?

Nessuna comunicazione chiara e ufficiale dalle compagnie Da oltre un giorno una parte consistente di Torre Annunziata e dei comuni vicini è alle prese con...

Campo largo, più che un’alleanza sembra un incidente organizzato

Renzi sfida, Conte seleziona, Bonaccini spegne e Bonelli cuce Il centrosinistra prova a presentarsi come alternativa al governo, ma il conto delle sigle racconta già...

Ultime notizie

Incendio all’Ospedale del Mare, Sangiuliano: «Fico relazioni in Consiglio»

Un mozzicone tra le ipotesi sull’innesco delle fiamme La pista del dolo entra nell’inchiesta sul rogo che ha interessato l’Ospedale del Mare di Napoli. Gli...

Eav, Fico e Casillo dicano chi comanda davvero nei trasporti

La svolta si misura su governance, manager e risultati Il problema di Eav non è soltanto il treno che non passa. È il potere che...

Eav, dalla Regione stop al doppio incarico di amministratore unico e dg

Palazzo Santa Lucia approva le modifiche allo statuto Palazzo Santa Lucia approva le nuove regole per Eav: l’amministratore unico non potrà più svolgere anche le...