Omicidio di Francesco Pio: sconto di pena per il custode dell’arma

L’unico imputato ad aver scelto il rito abbreviato

Omicidio dell’innocente Francesco Pio Maimone: in appello arriva lo sconto di pena per il custode della pistola. Nella serata di ieri, i giudici della quinta sezione della Corte d’Appello di Napoli hanno condannato a 4 anni di reclusione Rocco Sorrentino, il giovane del quartiere Barra ritenuto l’uomo che fece sparire la pistola con la quale Francesco Pio Valda avrebbe ucciso il giovane aspirante pizzaiolo agli chalet di Mergellina il 20 marzo 2023.

Assistito dall’avvocato Antonio Usiello, Sorrentino ha ottenuto la riduzione della pena da scontare, che dunque scende da 6 a 4 anni di reclusione. Lui è l’unico imputato ad aver scelto di essere giudicato con rito abbreviato. Confermate le accuse di aver detenuto l’arma per conto del gruppo Valda, Sorrentino è stato condannato al pagamento delle spese processuali sostenute dalla parti civili costituite nel presente grado di giudizio, rappresentate dall’avvocato Sergio Pisani, e della Fondazione Polis.

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Secondo l’accusa, Rocco Sorrentino era presente sul luogo dell’omicidio quella sera, quando il gruppo Valda ebbe una lite per un pestone su una scarpa e il killer impugnò la pistola sparando ad altezza d’uomo. La sua presenza è confermata da alcuni frame dei video acquisiti nel corso delle indagini. L’arma, poi, fu affidata proprio a Sorrentino che la fece sparire, come ricostruito dalle indagini della polizia.

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