Videosorveglianza in 9 Comuni del Napoletano: via libera in Prefettura

L’ok durante il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica

I progetti per la videosorveglianza e quelli di carattere sociale presentati da 9 Comuni dell’area metropolitana di Napoli – Acerra, Afragola, Casoria, Castellammare di Stabia, Ercolano, Marano di Napoli, Portici, Pozzuoli e Torre del Greco – finanziati dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno, per importi compresi tra i 68.000 e i 42.000 euro, per il potenziamento delle iniziative di sicurezza urbana, sono stati discussi ed approvati dal Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto oggi.

Punti Chiave Articolo

Presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, al vertice hanno partecipato l’assessore alla legalità e Polizia locale del Comune di Napoli, il questore, il comandante provinciale di carabinieri, il comandante provinciale della guardia di finanza, i comandanti della polizia metropolitana e della polizia locale e il dirigente della zona telecomunicazioni Campania e Molise della polizia di Stato.

Pubblicità

Diverse le tematiche affrontate

Il contributo riconosciuto potrà essere utilizzato per: l’acquisto e l’installazione di sistemi di videosorveglianza conformi alle caratteristiche prescritte dalle vigenti direttive impartite dal Ministero dell’Interno; l’acquisto e l’installazione di apparati tecnologici e di sistemi per il potenziamento delle sale operative e per la loro interconnessione; la messa in sicurezza e riqualificazione delle aree degradate; la realizzazione, l’adeguamento, il potenziamento e la messa a norma delle camere di sicurezza nella disponibilità delle Polizie locali; la realizzazione e l’adeguamento dei sistemi di foto segnalamento; la messa in sicurezza degli immobili abbandonati o sgomberati; la prevenzione del disagio giovanile, della dispersione scolastica e della devianza minorile, con particolare riferimento al bullismo e al cyberbullismo, alla violenza giovanile e al fenomeno delle baby gang; la gestione dei minori stranieri non accompagnati, dei soggetti senza fissa dimora e in condizione di fragilità psicofisica nonché dei nuclei familiari in condizioni di particolare vulnerabilità sociale; il monitoraggio nelle zone a maggiore aggregazione giovanile per prevenire e contrastare il fenomeno della cosiddetta mala movida; progetti di impegno civico (c.d. civic engagement).

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Euro 2032, Abodi: «Difficile immaginare Napoli fuori, ma deve meritarselo sul campo»

Il ministro: «Progetto Maradona ha caratteristiche per essere scelto» Napoli deve ancora conquistarsi sul campo il diritto di ospitare Euro 2032, ma per Andrea Abodi...

Traffico illecito di rifiuti e rottami ferrosi, sequestri per 3,4 milioni: nove indagati | VIDEO

Contestati anche furti di materiale dai cantieri Rfi Un sistema che avrebbe trasformato rifiuti e rottami ferrosi in un affare illecito milionario, con ramificazioni dall’Italia...

Ultime notizie

Omicidio Fabio Ascione, annullata l’accusa di omicidio volontario per Autiero

Il giudizio sul capo d’accusa torna al Tribunale del Riesame Cade, almeno per ora, l’accusa di omicidio volontario formulata dalla Procura di Napoli nei confronti...

Mia Martini: interprete assoluta, patrimonio della musica italiana

La storia di una voce che ha lasciato un segno indelebile Prima di affermarsi come una delle voci più importanti della musica italiana, Domenica Bertè...

Nuovo concorso per la Marina Militare: 2.500 posti per giovani, basta la terza media

Un’occasione per entrare nel mondo del lavoro Per molti giovani può essere una delle opportunità più interessanti dell’autunno per entrare nel mondo del lavoro. La...