Camorra e narcotraffico: alleanze internazionali per l’importazione

La camorra ha proseguito la sua attività di importazione di stupefacenti, soprattutto hashish e cocaina, sfruttando per un verso le proprie proiezioni operative in Spagna e nei Paesi del Sud America, in Africa e nella penisola arabica, per l’altro verso la stretta collaborazione con le cosche calabresi. Dalle indagini più recenti emergono accordi e alleanze intrecciate con i trafficanti sia sudamericani che olandesi di origine marocchina attivi nei porti di Rotterdam (Olanda) e Anversa (Belgio).

Le alleanze internazionali della camorra nel narcotraffico

È quanto emerge dalla relazione annuale 2024 della Direzione centrale per i Servizi Antidroga relativa all’attività e ai risultati delle forze di polizia italiane nella lotta al narcotraffico nel 2023. La ‘fluidità criminale’ è sicuramente un elemento caratterizzante delle organizzazioni di camorra, un universo di clan e di gruppi spesso in conflitto tra loro per la gestione delle attività illecite sul territorio, dove si contendono le piazze di spaccio.

Pubblicità

La coesistenza nella stessa regione di gruppi criminali diversi per storia, struttura e scelte operative dà spesso vita a imprevedibili, quanto fragili, alleanze per il controllo delle aree di influenza. Ne conseguono equilibri precari, che vedono le leadership di alcuni clan in conflitto quasi perenne tra loro per l’acquisizione della totale egemonia sul territorio. Tale configurazione influisce anche sulle attività criminali legate alla droga.

L’importanza delle piazze di spaccio per i clan criminali

Le piazze si avvalgono del contributo di decine di affiliati, uomini e donne, tra capi piazza, pusher, pali, vedette, tra i quali giovani e giovanissimi, organizzati con turni regolari che assicurano la vendita di ogni tipo di stupefacente per 24 ore al giorno, procurando ai clan fatturati milionari. Si tratta di un modello criminale di forte penetrazione nel tessuto sociale di riferimento, che assicura ricambio di manovalanza e fidelizzazione anche solo tramite condotte emulative.

Pubblicità

In questo contesto anche la pubblicizzazione di alcuni cantanti neomelodici e trap, con l’apprezzamento dei contenuti delle canzoni tramite messaggi inviati da esponenti, anche giovanissimi, dei clan è un sistema per ostentare l’agiatezza e le ricchezze che ruotano intorno al mondo dello spaccio di stupefacenti, senza escludere l’ulteriore funzione promozionale e divulgativa finalizzata al reclutamento di nuove leve e al procacciamento di nuovi clienti per le piazze di spaccio.

Le altre organizzazioni

Le organizzazioni criminali pugliesi restano distinte sulla base delle zone geografiche in cui operano: la «mafia foggiana», nelle diverse espressioni della «società foggiana», della «mafia garganica» e della «malavita cerignolana»; la «criminalità barese», predominante nel capoluogo di regione, e la Sacra Corona Unita, tuttora radicata nel Salento. Insieme hanno continuato a rappresentare un multiforme, eterogeneo e difficilmente classificabile universo criminale, caratterizzato anche dall’assenza di leadership.

Tutti questi fattori sono alla base della struttura frammentaria e mutevole delle consorterie pugliesi, incentrata sulla presenza di fazioni, e della loro composizione prevalentemente familiare. Al loro interno spicca la posizione sempre di maggiore spessore ricoperta dalle figure femminili, quasi sovraordinate rispetto agli altri consociati. Questa configurazione ha inciso anche sulla conduzione dei traffici e dello spaccio da parte dei clan pugliesi, con ruoli talora autonomi e talora di servizio nei confronti di gruppi criminali di diversa estrazione territoriale, anche mafiosi. E spesso con non rare, violente frizioni per il controllo delle piazze.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, nuovo no alla sospensiva: «Prevale la tutela del diritto alla salute»

Il 20 ottobre i ricorsi saranno esaminati in Cassazione Secondo tentativo, secondo rigetto. Ilva e Acciaierie d’Italia non ottengono dalla Corte d’Appello di Milano la...

Campania, Sangiuliano abbatte il reddito minimo di Fico: «Scassa i conti della Regione»

La maggioranza approva il Documento economico regionale Il Documento di Economia e Finanza della Campania passa in Consiglio regionale, ma il confronto politico si accende...

Ultime notizie

Torre Annunziata, volontari in campo per ripulire la spiaggia dell’Oncino

Appuntamento per sabato 10 ottobre Un gesto concreto per l’ambiente e un messaggio rivolto alla città, soprattutto ai più giovani. Sabato 10 ottobre Rotary, Rotaract...

Torre Annunziata, clan Gionta contro «IV Sistema»: 9 misure cautelari

Lo scontro nato da una violenta rissa esplosa all’interno del Maximall Clan Gionta da una parte, «IV Sistema» dall’altra. È dentro questo contrasto criminale che,...

Legge elettorale, via libera definitivo della Camera: il centrodestra porta a casa la riforma

La maggioranza supera anche la prova del voto segreto La nuova legge elettorale è realtà. Dopo tre passaggi parlamentari, la Camera dà il via libera...