Calci e pugni alla dottoressa: non si fermano le aggressioni al personale sanitario

Picchiata da due donne nel Salernitano

Ancora un medico aggredito, questa volta al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Ne dà notizia l’Asl di Salerno, stigmatizzando il «gravissimo episodio accaduto ai danni di una professionista» dell’azienda, vittima delle violenze di una paziente e di una sua parente nel pomeriggio di ieri. «Un’aggressione dapprima verbale, trasformatasi in aggressione fisica», riferisce l’Asl in una nota.

«La persona, insieme ad una sua familiare – si legge – dapprima ha iniziato ad inveire contro la dottoressa dopo che questa, nel pieno delle sue funzioni, aveva assunto una decisione clinica e necessaria per chiarire gli aspetti clinici che avevano portato la familiare della donna al pronto soccorso. Immediatamente dopo, le due donne hanno aggredito fisicamente la dottoressa, sferrandole calci e pugni. Sul posto è accorsa immediatamente la polizia, allertata dalla direzione dell’ospedale. Sono in corso le indagini e l’azienda ha sporto denuncia contro l’episodio dai tratti sconcertanti. La professionista, da sempre riconosciuta per la sua disponibilità e per l’attenzione alle esigenze dei pazienti, è in stato di shock dovuto all’aggressione», riporta l’Asl.

Pubblicità

«Restiamo sgomenti davanti a tali episodi ingiustificati di violenza contro chi s’impegna quotidianamente per assistere e curare le persone», dichiara il direttore generale dell’azienda, Gennaro Sosto.

«Non si può restare in silenzio davanti a quello che è successo all’ospedale di Nocera, come a qualsiasi altra aggressione al personale sanitario. Auspichiamo un rapido intervento legislativo che protegga il personale del Ssn. Siamo al fianco dei nostri professionisti – assicura – attiveremo ogni utile iniziativa per tutelare la salute e l’incolumità dei medici e degli infermieri dei nostri ospedali»

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Acerra, uccise un camionista durante una rapina: ergastolano ai domiciliari

Elia Nunziata ai domiciliari per ragioni di salute Il Magistrato di Sorveglianza di Napoli ha concesso la detenzione domiciliare a Elia Nunziata, condannato all’ergastolo per...

San Giorgio a Cremano, Villa Pignatelli di Montecalvo: da 14 anni prigioniera dell’acciaio

L'architetto Eduardo Russo: «Non possiamo aspettare ancora!» Chi percorre Largo Arso, a San Giorgio a Cremano, la riconosce subito. Non per l'eleganza del suo monumentale...

Ultime notizie

Palazzo Ricca e il Banco di Napoli, il cuore segreto della città

Il mistero di Caravaggio nascosto nelle carte del 1606 Palazzo Ricca si trova in via dei Tribunali e fu acquistato dal Sacro Monte e Banco...

Più voli e un nuovo terminal: Fico spinge su Capodichino, ma la città è già soffocata dagli aerei

Grazzanise resta sospesa in attesa degli studi Un nuovo terminal, più voli intercontinentali e milioni di passeggeri in più: il piano illustrato da Roberto Fico...

San Giorgio a Cremano, Villa Pignatelli di Montecalvo: da 14 anni prigioniera dell’acciaio

L'architetto Eduardo Russo: «Non possiamo aspettare ancora!» Chi percorre Largo Arso, a San Giorgio a Cremano, la riconosce subito. Non per l'eleganza del suo monumentale...