La Federico II smentisce Maria Rosaria Boccia: non ha incarichi di docenza

L’Ateneo: «Non risulta alcuna documentazione attestante lo svolgimento di servizio di assistenza docenti»

Maria Rosaria Boccia non ricopre alcun incarico presso l’Università Federico II di Napoli, contrariamente a quanto dichiarato sul suo profilo LinkedIn. La Boccia aveva indicato di essere «docente universitario» presso il corso di «Scienze della comunicazione e Media Digitali» all’interno del master in Medicina Estetica per l’anno accademico 2024/2025.

Tuttavia, secondo la risposta ufficiale dell’Ateneo a una richiesta di accesso civico avanzata dall’ANSA, queste informazioni si sono rivelate non veritiere. Nel documento rilasciato, si legge chiaramente: «Non risulta alcuna docente o ricercatrice a nome di Maria Rosaria Boccia alle dipendenze dell’Ateneo né risulta alcuna documentazione attestante lo svolgimento di servizio di assistenza docenti, né, infine, risulta la stipula con l’Ateneo di contratti di docenza».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Inchiesta sui conti del Cus Napoli: sequestro da 7 milioni all’ex presidente e ai familiari

Individuati 83 rapporti bancari, 21 immobili e due auto di lusso Milioni di euro sarebbero usciti dalle casse del Cus Napoli per finire, secondo l’ipotesi...

Calcio, Allegri scuote Napoli: «Basta passare dall’esaltazione alla depressione»

L’allenatore conferma la propria fiducia nella rosa azzurra Il Napoli deve ancora crescere sul piano fisico e ridurre gli errori tecnici, ma Massimiliano Allegri guarda...

Ultime notizie

Matteo Carfora, il gip dispone la riesumazione e l’autopsia sul corpo del 17enne

Il gip dispone altri sei mesi di indagini Saranno riesaminati diversi aspetti della morte di Matteo Carfora, il 17enne di Maddaloni precipitato dal terzo piano...

Gaia: l’evoluzione musicale di un’artista moderna

Una delle voci più versatili della nuova scena pop italiana Gaia Gozzi, nata a Guastalla nel 1997 e cresciuta in provincia di Mantova tra le...

Costo della vita a Napoli 2026: resta la città più conveniente d’Italia

Anche nel 2026 l'Italia dei prezzi si conferma spaccata in due, con un Nord più caro e un Sud decisamente più accessibile. A fotografare...