Maglietta di Maradona col boss, l’ira di Stefano Ceci: «ferma dissociazione»

L’ex amico e manager del campione argentino attacca la scelta di Nunzia Giuliano

Stefano Ceci, amico storico ed ex manager di Diego Armando Maradona, oltre che rappresentante dei suoi diritti di immagine, esprime la sua «ferma dissociazione dalle iniziative commerciali recentemente intraprese dalla signora Nunzia Giuliano consistenti in un’attività di vendita, attraverso i suoi profili social, di capi di abbigliamento ed, in particolare di t-shirt, recanti l’immagine di suo padre Carmine Giuliano, ex boss della camorra napoletana, in compagnia di Diego Armando Maradona». Lo afferma lo stesso Ceci in una nota, pubblicando anche l’immagine della maglietta che ritrae Diego Maradona nei suoi anni da calciatore a Napoli che fa un brindisi con Giuliano, ex boss di Forcella, detto ‘o lione.

«Tale iniziativa – sottolinea Ceci – non può che essere considerata deprecabile, in quanto atta a minare l’immagine di un grande campione che ha fatto conoscere, attraverso le sue gesta calcistiche, la città di Napoli in tutto il mondo. Affiancare l’immagine di Maradona ad una persona che di certo non può essere annoverata fra quelle che hanno dato lustro alla città di Napoli, costituita per la stragrande maggioranza da persone per bene, non può che arrecare un grave danno di immagine sia a Maradona che alla stessa città di Napoli».

Pubblicità

Ceci nella nota sottolinea anche «di non avere alcun coinvolgimento diretto o indiretto con attività che possano in qualsiasi modo essere collegate a comportamenti illeciti, contrari alla legge e all’etica. Qualora emergesse che mi sia stato attribuito, in modo erroneo o fraudolento, un ruolo o una partecipazione in tali attività, confermo la mia assoluta estraneità ai fatti e mi riservo di intraprendere tutte le azioni legali necessarie per tutelare la persona e la reputazione di Diego Armando Maradona».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...

Torre Annunziata, nasce il comitato civico «Commissari Siamo Noi»

Un appello alla partecipazione per rilanciare la città A Torre Annunziata prende forma una nuova iniziativa civica che punta a riportare al centro del dibattito...

Ultime notizie

Torre Annunziata, oltre le ferite: il difficile cammino verso una nuova identità

Il futuro passa da giovani, cultura e rigenerazione urbana Ci sono città che convivono con il peso della propria storia senza smettere di immaginare il...

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...

Meloni guarda al 2027: «Nessuno può accusarmi di essermi risparmiata»

La premier: «A settembre meno tasse e più potere d’acquisto» «Avrei potuto fare meglio? Certo. Ma avrei potuto fare di più? No». Giorgia Meloni affida...