Uccisa mentre era a passeggio: i Ris di Parma per risolvere il caso di Sharon Verzeni

I carabinieri hanno sentito numerose persone

Sono stati inviati al Ris di Parma i reperti raccolti sul luogo dell’omicidio e sul corpo di Sharon Verzeni, la 33enne uccisa a coltellate in strada la notte tra lunedì e martedì a Terno d’Isola, in provincia di Bergamo. I carabinieri del reparto investigazioni scientifiche analizzeranno le tracce trovate e repertate sul corpo e sugli indumenti della vittima, oltre che sulla scena del crimine, per capire se possano condurre al possibile responsabile dell’omicidio. Mentre le indagini proseguono sempre contro ignoti, i carabinieri hanno sentito numerose persone, tra amici e parenti di Verzeni e residenti nella zona dell’omicidio.

Sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza nel quartiere, sia quelle comunali che quelle private, e il traffico telefonico della notte dell’omicidio. La casa in cui Sharon Verzeni abitava con il compagno, a poca distanza dal luogo in cui è stata uccisa a coltellate, è ancora sotto sequestro. Un primo sopralluogo è stato effettuato dai carabinieri subito dopo l’omicidio, ma non è escluso che un’analisi più approfondita possa essere programmata nei prossimi giorni, per cercare tra gli oggetti della vita quotidiana della vittima possibili tracce utili a risalire a chi l’ha uccisa.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, Sangiuliano: «Dimissioni doverose». Cuccurullo replica: «Garantismo a corrente alternata»

Dopo le dimissioni resta aperta la crisi politica La tensione politica a Torre Annunziata resta altissima dopo le dimissioni del primo cittadino. Nelle ultime ore...

Traffico di stupefacenti nel Napoletano: 26 persone in arresto

Gruppi criminali avrebbero agevolato i clan Verde e Ranucci Diciotto persone in carcere e otto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico: è il bilancio dell’ordinanza...

Ultime notizie

A 14 anni chiede aiuto ai carabinieri: «Ho bisogno di parlare» | Audio

Il ragazzo era sugli scogli: decisivo l’ascolto del militare Ci sono richieste di aiuto che arrivano sottovoce, quasi chiedendo permesso. È accaduto a Castellammare di...

Terreni degli Schiavone intestati a prestanome: figlio e fratello di Sandokan condannati

Cinque condanne per i fondi riconducibili alla famiglia Arriva dal tribunale di Napoli una nuova sentenza sui beni della famiglia Schiavone: il gup Federica De...

Traffico di droga nel Napoletano: ricostruito un giro d’affari da un milione l’anno

Le organizzazioni controllavano 22 piazze Un giro d’affari che sfiorava il milione di euro l’anno. È il dato al centro dell’inchiesta che ha portato i...