Castellammare di Stabia, agguato tra la folla: un fermato per tentato omicidio

La fuga dell’uomo durata pochi giorni. Il 54enne centrato da un solo proiettile perché l’arma si era inceppata

Ferito al petto con un colpo di pistola, uomo fermato dalla polizia per tentato omicidio. Il raid risale alla sera dello scorso 11 luglio quando, a Castellammare di Stabia in una strada affollata ed a poca distanza dal locale ospedale, l’uomo, per contrasti con un conoscente relative ad una comune vicenda giudiziaria, avrebbe affrontato quest’ultimo ed estratto una pistola. Avrebbe quindi esploso un colpo in direzione del malcapitato, colpendolo al torace.

Punti Chiave Articolo

L’indagato, Giuseppe Piombino, a quel punto, avrebbe tentato di esplodere un secondo colpo d’arma da fuoco contro la vittima, ma non ci è riuscito perché la pistola si è inceppata. Dopo il raid, l’uomo aveva fatto perdere le proprie tracce. Il ferito, Gennaro Esposito, 54 anni, è stato immediatamente soccorso, e ricoverato prima presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia e successivamente trasferito presso l’ospedale del Mare di Napoli dove è stato sottoposta ad un delicato intervento chirurgico.

Pubblicità

Il quadro indiziario

L’analisi delle immagini registrate dagli impianti di video sorveglianza sul luogo del consumato delitto e le testimonianze di alcune persone, hanno consentito agli inquirenti di ricostruire gli eventi e di raccogliere un grave quadro indiziario nei confronti del fermato, che risponde anche dei reati di porto e detenzione illegale di arma comune da sparo. Il sospettato era stato identificato subito, tanto che le ricerche presso la sua abitazione sono iniziate la notte stessa. La fuga è durata circa una settimana.

Successivamente al fermo, nel corso delle operazioni di fotosegnalamento, l’indagato spontaneamente ha indicato agli investigatori il nascondiglio dell’arma utilizzata per commettere il tentato omicidio. Pertanto i poliziotti stabiesi, recatisi nel luogo indicato dal fermato, sono riusciti a recuperare un’arma da sparo, replica di un’arma modificata in modo da renderla capace di esplodere proiettili di un calibro compatibile con quello del proiettile che ha centrato la vittima nella sera dell’11 luglio. Il fermato è stato trasferito a Poggioreale.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, Jindal torna in campo. Urso: formalizzata manifestazione di interesse

Il gruppo indiano riapre la partita Nuovo capitolo nella complessa vicenda dell’ex Ilva: il gruppo siderurgico indiano Jindal torna a farsi avanti con una manifestazione...

Auto giù nella scarpata nel Salernitano: due fidanzati perdono la vita nel dirupo

La coppia era originaria di Capaccio Paestum Drammatico incidente nella tarda serata di ieri a Montecorice, in provincia di Salerno, dove due giovani fidanzati hanno...

Ultime notizie

Nola, una donna entra nel Duomo e fa cadere la statua di San Paolino

Danni contenuti dalla mensola sotto l’altare Sconcerto, a Nola, per quanto accaduto questa mattina nel Duomo. Una donna ha fatto cadere la statua di San...

Domenico Fontana: vita, opere e l’epoca napoletana dell’architetto del Rinascimento

A Napoli fu protagonista di opere che segnarono l’immagine della città Domenico Fontana è stato uno degli architetti più significativi del tardo Rinascimento italiano, celebre...

Camorra, truffe informatiche del clan Mazzarella: 16 misure cautelari | Video

Phishing, vishing e siti clonati: così colpivano le vittime Un sistema che, secondo gli investigatori, univa metodi mafiosi e frodi digitali è finito nel mirino...