Anziana truffata, pensa di parlare con Schwarzenegger e consegna 38mila euro

Secondo il racconto della vittima i malviventi si erano spacciati per collaboratori

Una brasiliana di 74 anni ha perso l’equivalente di circa 38mila euro dopo essere stata ingannata da truffatori che si erano spacciati per collaboratori di Arnold Schwarzenegger e avrebbero chiesto soldi per aiutare l’attore, che secondo loro versava in difficoltà finanziarie. L’anziana, residente a Caraguatatuba, sulla costa di San Paolo, si è rivolta alla giustizia locale per chiedere la restituzione della somma.

Nei documenti del tribunale, la donna afferma di aver venduto la sua auto, la sua casa e di aver preso prestiti, credendo di aiutare la star di Hollywood, la quale avrebbe garantito di restituirle l’importo. La vittima sostiene che il gruppo di impostori l’aveva convinta che Schwarzenegger aveva una notevole somma di denaro presso la società di trasporto valori ‘Brinks’ e che avrebbe ricevuto un’ampia ricompensa in cambio del suo aiuto.

Pubblicità

In una delle conversazioni allegate al processo si sente un presunto imitatore dell’attore rivolgersi a lei con la frase “Ciao tesoro”. La donna, pensando di parlare con Schwarzenegger, gli ha chiesto se sarebbe venuto in Brasile per portarle di persona il denaro che le aveva promesso.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Scacco ai clan Contini, Mazzarella e Savarese: 71 misure cautelari | Video

Arrestato anche un presunto killer di Emanuele Durante Settantuno indagati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare e un’intera rete criminale ricostruita nei dettagli: è l’esito...

Appello inammissibile, per Pasquale Aliberti assoluzione definitiva dopo 13 anni

La Corte di Salerno respinge l’impugnazione della Procura La Corte di Appello di Salerno mette la parola fine a una vicenda giudiziaria lunga tredici anni....

Ultime notizie

Nel nome di Domenico Cirillo, una serata per la guida responsabile

Il 4 marzo a Napoli la «Safety Challenge» in discoteca La sicurezza stradale passa dalla responsabilità individuale, soprattutto quando ci si mette alla guida dopo...

Ucciso e sciolto nell’acido, condanne in Appello dopo 25 anni

Esclusa l’aggravante mafiosa A oltre un quarto di secolo dal delitto, la Corte di Assise di Appello di Napoli conferma le condanne a trent’anni per...

Circumvesuviana, Zuchtriegel contro l’Eav: intervenga la Regione Campania

Il direttore del Parco di Pompei: «non si può andare avanti così» Un sistema ferroviario giudicato inefficiente e penalizzante per il turismo. Il direttore del...