Lo controllano e scoprono che è ricercato: in carcere

Il 49enne era destinatario di un ordine di cattura, arrestato dagli agenti dell’Upg

Arrestato in base a un ordine di cattura emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino del pm Luciano D’Emmanuele. In manette è finito Brahim Boukalkha, nato in Marocco 49 anni fa, in Italia senza fissa dimora. L’arresto è stato effettuato dagli agenti dell’Ufficio prevenzione generale attorno alle 2:30 che hanno dato esecuzione alla misura che revoca il decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione.

L’uomo è stato sottoposto ad un normale controllo di polizia nella notte tra il 6 e il 7 giugno, in Corso Novara a Napoli, nei pressi della stazione centrale. Gli agenti hanno fatto un accertamento attraverso le banche dati ed hanno scoperto che sul capo di Boukalkha pendeva un provvedimento di cattura. Il responso della banca dati è stato perentorio: «Da eseguire». Per accertare l’identità del 49enne, che non aveva documenti, è stato necessario sottoporlo a rilievi foto-dattiloscopici. Dopo l’arresto è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, Oplonti Futura: «Il Comune faccia rispettare le regole sui ripristini stradali»

Circolando per Torre Annunziata è difficile non avere una sensazione di abbandono e pressapochezza. Ci sono intere strade dissestate e altre rattoppate alla meglio,...

Che ci siano scafisti e Ong dietro i medici anti-Cpr indagati?

Toghe rosse: «No» a tutela della collega che ha aperto l’inchiesta Sembra che al Capo dello Stato non sia piaciuta l’iniziativa della pm ravennate Angela...

Ultime notizie

Ponticelli, i cittadini dei Bipiani entrano nel cantiere dell’eco-quartiere: «Finalmente vediamo il nostro futuro» | VIDEO

Nuove case, spazi verdi e servizi pensati per restituire dignità Mercoledì 30 settembre il cantiere dell’eco-quartiere di Ponticelli ha aperto le porte agli abitanti dei...

Casa di Montecarlo, il pg chiede la prescrizione per Gianfranco Fini e i Tulliani

Il procuratore: sentenza primo grado condivisibile, ma termini decorsi La sentenza di primo grado è condivisibile, ma i reati sono ormai prescritti. È la posizione...

Carcere minorile di Nisida, arriva la ludoteca: regole e autocontrollo al tavolo da gioco

All'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida c'è da martedì una ludoteca permanente, con diciannove titoli e 121 copie a disposizione dei ragazzi. L'idea...