Castellammare, il codice dei killer del clan D’Alessandro: «Andiamo a fare un servizio»

I verbali del pentito: il gruppo di fuoco in giro per cercare qualcuno da colpire

«Come ho già riferito nel corso di precedenti interrogatori, ricordo che un giorno ho visto che Salvatore Belviso, Catello Romano e Raffaele Polito stavano scendendo da Scanzano». Così esordisce Renato Cavaliere nel verbale da collaboratore di giustizia del 27 maggio 2015. Poi il pentito specifica: «Belviso con la sua motocicletta; Romano e Polito con una motocicletta rubata».

Cavaliere chiese dove stessero andando. La risposta di Belviso fa emergere quello che è uno slang malavitoso, una frase che ne significa un’altra: «Salvatore mi ha detto che stavano andando a fare ‘un servizio’. Volevo scendere anch’io – aggiunge Cavaliere – ma Belviso, scherzando, mi disse che ero vecchiarello e di stare a casa».

Pubblicità

La sera, quando rientrarono, Cavaliere chiese loro cosa avessero fatto: «Belviso mi disse che avevano girato per cercare qualche ‘puttana’». Anche in questo caso parliamo di uno slang, di una parola in codice. Secondo il linguaggio criptico dei D’Alessandro, «cercare qualche puttana» stava a significare «cercare qualche persona da ammazzare».

Nacque tutto da un omicidio fallito: «Catello Romano aveva fatto un casino, ferendo, senza riuscire ad ucciderlo, Antonio detto ‘Sparami ‘mpiett’, cognato del collaboratore di giustizia Ciruzzo Avella, che potenzialmente era una persona da ammazzare, trattandosi di un parente di pentito che commetteva reati a Castellammare di Stabia».

Pubblicità

Nonostante le dichiarazioni di Avella non avessero colpito molto la famiglia D’Alessandro, «Antonio non era molto ben visto ed era una persona alla quale potevamo sparare, anche senza un’indicazione specifica di Enzo D’Alessandro, che si era limitato a dire che dovevamo ammazzare i collaboratori di giustizia e quelli che li appoggiavano anche commettendo reati a Castellammare di Stabia».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Traffico di droga tra Avellino e Salerno: quattro misure cautelari

Sotto la lente gli ambienti del clan Fezza-De Vivo Arresti domiciliari per tre indagati e obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria per un quarto:...

Giffoni Film Festival, Sangiuliano: «Interrogazione a Fico per valutare lo stop ai fondi»

La richiesta dopo l'indagine della Corte dei Conti Il Giffoni Film Festival resta un evento «culturalmente valido», ma l’ipotesi di danno erariale da 478 mila...

Ultime notizie

Napoli, De Laurentiis stringe sul dopo Conte: Italiano sale, Allegri resta in corsa

La scelta del tecnico precede il mercato Non è ancora il momento dei colloqui diretti, ma la selezione è entrata nel vivo. Il Napoli lavora...

Torre Annunziata, per il Lido Azzurro sospensiva dal Consiglio di Stato: ma il futuro è incerto

Il destino dello storico stabilimento resta tutto da scrivere ll destino del Lido Azzurro continua a dividere Torre Annunziata. Quella che per anni è stata...

Schifone chiude al Mav: «Ercolano non sia più la Cenerentola del Miglio d’Oro»

Il candidato sindaco: «Un’alternativa per costruire una nuova città» Luciano Schifone ha chiuso la campagna elettorale al Mav con un messaggio diretto a Ercolano: il...