Omicidio Maimone, l’amico della vittima: «Valda ha sparato ad altezza uomo»

Il teste: «Quello che è successo l’avevo visto solo nei film»

«Il primo colpo l’ho sentito, poi l’ho visto sparare di nuovo, ad altezza uomo». Non lascia dubbi Carlo sull’identità di chi ha sparato la notte del 20 marzo 2023 quando è rimasto ucciso il suo amico, Francesco Pio Maimone, l’aspirante pizzaiolo ucciso il 20 marzo 2023 sul lungomare di Napoli da un proiettile vagante esploso al culmine di una lite a cui era estraneo e scoppiata solo per un pestone su un paio di scarpe griffate.

E questa persona, Francesco Pio Valda, imputato per omicidio al processo in corso davanti alla Corte di Assise di Napoli, l’aveva già indicata, puntando il dito contro il monitor sul quale sono proiettati gli accusato collegati in video conferenza. Durante la testimonianza, particolarmente attesa e toccante, Carlo ha più volte evidenziato la tragicità dei fatti e anche che il suo amico gli è spirato tra le braccia mentre chiamava il suo nome: «non è riuscito a ripetere una seconda volta il mio nome… quello che è successo io prima l’avevo visto solo nei film».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

Italia-Spagna, Roma non arretra sui confini e Sanchez passa alle ritorsioni

Meloni: «Non accettiamo ultimatum né imposizioni dall’estero» L’Italia non arretra sulla sicurezza dei confini e Sanchez passa alle ritorsioni. La Spagna introduce controlli sugli arrivi...

Ultime notizie

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...

Torre Annunziata, la dieta delle vittime di Oplontis: uno studio svela cosa mangiavano

Il lavoro riguarda i resti umani rinvenuti nella Villa B Pane, cereali e legumi più del pesce, nonostante la vicinanza al mare. Un nuovo studio...