Napoli, intensificati i controlli a Fuorigrotta dopo il raid: trovate due pistole

Circa 200 operatori delle diverse forze dell’ordine hanno eseguito numerose perquisizioni in zona flegrea

Due pistole, un impianto di videosorveglianza abusivo, oggetti in oro di dubbia provenienza. Dopo la sparatoria in cui è rimasta ferita per errore una donna nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, sono stati intensificati i controlli e le perquisizioni. Stamattina, circa 200 operatori delle diverse forze dell’ordine hanno eseguito numerose perquisizioni in zona flegrea (rione Lauro, Fuorigrotta, Bagnoli, Pianura), dando continuità ai servizi ad «alto impatto» della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

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L’attività ha consentito di identificare diversi soggetti, di cui alcuni denunciati a vario titolo ed altrettanti sanzionati amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Secondo quanto si apprende, nel corso del servizio gli operatori hanno sequestrato due pistole, entrambe con matricola abrasa e relativo munizionamento, alcuni orologi di noti marchi, monili in oro di dubbia provenienza, 8 chili di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato, un televisore con annesso sistema di videosorveglianza preposto a visionare la pubblica via, centinaia di prodotti ed in particolare di profumi e cosmetici contraffatti rinvenuti all’interno del mercato rionale di Fuorigrotta nonché denaro contante e diverse quantità di sostanze stupefacenti del tipo hashish, cocaina e marijuana.

L’operazione

L’attività congiunta ha visto la partecipazione del personale della Squadra Mobile di Napoli, dei Commissariati Bagnoli, Pianura, San Paolo, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, del Reparto Mobile, delle UOPI, dei Cinofili e della Polizia Scientifica; dei Carabinieri del Gruppo Napoli, del Nucleo Investigativo, delle API, delle Unità Cinofili e degli Artificieri; inoltre la Guardia di Finanza con la componente ATPI del Gruppo Pronto Impiego di Napoli e delle unità cinofile, il Gruppo di Torre Annunziata, il Gruppo di Giugliano in Campania, il Gruppo di Frattamaggiore e personale del Nucleo Pef, del I e II Nom di Napoli e della Compagnia di Capodichino. L’attività ha visto la partecipazione di personale dei Vigili del Fuoco ed è stata vigilata dall’alto dgli elicotteri del VI Reparto Volo della Polizia di Stato e della Sezione Aerea del Reparto Operativo Aeronavale di Napoli.

Setaro

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