«Stasera, Duomo»: ricominciano le visite serali alla cattedrale di Napoli

Un percorso integrato alla scoperta dei luoghi più belli e suggestivi

Dopo il successo di «Luce di Napoli», la cattedrale di Napoli riapre le porte per le visite straordinarie serali in collaborazione con Cappella e Museo del Tesoro di San Gennaro, Cappella del Tesoro Vecchio e Basilica di Santa Restituta. Arriva «Stasera, Duomo!», un percorso integrato alla scoperta dei luoghi più belli e suggestivi, visitati da turisti provenienti da ogni parte del mondo.

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Il Duomo di Napoli, fondato nel XIII secolo da Carlo II d’Angiò, custodisce un ricco patrimonio artistico, storico e culturale come la rinascimentale cappella del Succorpo, l’assunta del Perugino, le tavole del Vasari, dipinti di Luca Giordano e statue di Pietro Bernini oltre ad un numero considerevole di Sacre Reliquie.

La Cappella del Tesoro di San Gennaro è uno scrigno del barocco napoletano che racconta il rapporto speciale che lega Napoli al suo Santo Patrono; il Museo del Tesoro di San Gennaro che accoglie un inestimabile patrimonio di oggetti donati dasovrani, nobili, papi e persone del popolo nel corso dei secoli.

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Dal primo aprile i visitatori potranno ammirare nel museo anche la mostra dal titolo «Tre collari. I gioielli della devozione» a cura di Laura Giusti, che propone un confronto fra tre simboli della devozione di Napoli: il collare di San Vincenzo Ferrer, storico protettore del quartiere Sanità, conservato nel Museo Diocesano di Napoli e di proprietà delFondo edifici di culto, il collare «solenne» di San Gennaro, con offerte di valore inestimabile di sovrani e regnanti, e il collare Spera dono di una famiglia napoletana per il Santo Patrono.

In questo doppio scenario culturale, si inseriscono due altre bellezze del Duomo: la Cappella del Tesoro Vecchio e la Basilica di Santa Restituta. L’antica Cappella del Tesoro è allocata in una delle quattro torri che circondano il Duomo, precisamente nella torre di sinistra del frontespizio.

Punto di riferimento del territorio

Alla fine del XIII secolo Carlo I d’Angiò gettò le fondamenta della Cattedrale abbattendo la Basilica Stefania, nella quale dal IX secolo erano custodite le reliquie di San Gennaro e di molti santi Vescovi napoletani La Basilica di Santa Restituta, di origine paleocristiana, è la più antica basilica napoletana e la primitiva chiesa cattedrale della città. In essa è collocato il battistero di San Giovanni in Fonte, un battistero paleocristiano di Napoli, il più antico d’Europa.

Con queste visite serali si vuole consolidare la Cattedrale come punto di riferimento del territorio, raccontando i luoghi d’arte e di fede. Con il ciclo natalizio «Luce di Napoli» il Duomo si è impegnato materialmente per i ragazzi e il quartiere di Forcella devolvendo parte del ricavato a «Casa di Vetro». Con il ricavato di «Stasera, Duomo!» si provvederà al ripristino e restauro di alcune opere della Cattedrale che abbisognano di cura emanutenzione. Ad arricchire il percorso che inizia alle 20:30 un aperitivo culturale nel cortile della Cattedrale. Un momento conviviale all’imbrunire prima di immettersi nella suggestione serale dell’esperienza itinerante tra i tesori napoletani.

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