Colpi d’arma da fuoco a Giugliano: 30enne ferito

È parente di noti cantanti neomelodici

Colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi poco fa dinanzi ad un supermercato a Giugliano, nel Napoletano, in Corso Campano. Secondo quanto si apprende un uomo è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Aversa: è in codice rosso. Sulla vicenda indagano i carabinieri. L’uomo ferito è Gennaro Giappone, un 30enne napoletano. È ricoverato in ospedale, non in pericolo di vita.

L’uomo è parente di alcuni noti cantanti neomelodici. I carabinieri stanno ancora ricostruendo la dinamica di quello che potrebbe essere un vero e proprio agguato nei confronti dell’uomo, già in passato denunciato per vari reati. Secondo un’altra versione dei fatti, invece, l’uomo sarebbe stato ferito in seguito ad un litigio. Gli spari sono avvenuti in una zona densamente popolata, in un’ora durante la quale circolavano diverse persone

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Poker e videogiochi strategici: due mondi diversi, una stessa logica mentale

A prima vista, poker e videogiochi strategici sembrano appartenere a universi molto distanti. Il primo richiama tavoli verdi, carte, puntate e lettura degli avversari;...

Campania, infanzia dimenticata mentre si lucidano le vetrine

Senza sport e servizi cresce il rischio di disagio sociale L’ultima ricerca della Fondazione CESVI sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia certifica ancora una...

Ultime notizie

San Pietro a Majella, borse di studio annuali per gli studenti del Progetto Inclusione

Quando la musica diventa opportunità Al Conservatorio San Pietro a Majella la musica non è rimasta soltanto sul palco. Durante la serata “Oltre le note:...

Omicidio Umberto Catanzaro: a processo i 2 minorenni coinvolti nel raid

Udienza separata per un terzo minore Dai Quartieri Spagnoli all’aula del tribunale per i minorenni: prende il via domani il procedimento legato all’agguato in cui...

Il gesto che avvelena le piazze: foto di Salvini bruciate alla Sapienza

Il viceministro replica: «Non mi faccio intimidire» Quando la protesta sceglie il fuoco come linguaggio simbolico, il confronto democratico arretra. Alla Sapienza, alcuni manifesti con...