Dichiara un agrumeto ma in realtà era un B&B in Costiera Sorrentina

Sequestrati beni per oltre 142mila euro

Come attività principale aveva dichiarato la coltivazione di agrumi ma, in realtà, secondo la Guardia di Finanza, nelle sue tenute si esercitava un’attività turistico-ricettiva e di ristorazione. I finanzieri di Torre Annunziata (Napoli) hanno sequestrato beni per oltre 142mila euro al titolare della di una fattoria di Sorrento (Napoli) che, anche sul web veniva pubblicizzato come B&B.

La Procura di Torre Annunziata e le «fiamme gialle» contestano all’imprenditore il reato di dichiarazione infedele: dagli accertamenti è emerso che nel 2022 avrebbe sottratto alle imposte quasi 420mila euro. I finanzieri hanno sequestrato al titolare dell’impresa 406 euro in contanti e un immobile a Sant’Agnello per un totale di oltre 142 mila euro.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Ermal Meta, la firma musicale che ha ridefinito sensibilità e intensità

L’artista che ha fatto della verità emotiva la sua firma stilistica Ermal Meta nasce a Fier nel 1981 e arriva in Italia da adolescente, portando...

L’addio a Domenico, il «piccolo guerriero»: migliaia di persone all’ultimo saluto

Il vescovo: «Il nostro cuore si è spezzato» Nola si è fermata. Con lei Napoli e la sua provincia, l’intera Campania e simbolicamente anche l’Italia...

Ultime notizie

Movida a Napoli, per piazza Bellini arriva la «toppa»: stretta ma per soli due mesi

Stop all’asporto dopo le 22.30. Si attende ancora l'ordinanza diffusa Arriva la stretta temporanea sulla sulla movida nell’area di piazza Bellini e strade limitrofe. Con...

Omicidio dell’ingegnere Coppola, condanne a 27 anni per mandante ed esecutore

Esclusa l'aggravante mafiosa Una condanna pesante, ma senza il riconoscimento della matrice mafiosa. La Corte di assise di Napoli ha emesso la sentenza per l’omicidio...

Sequestrato il tesoro del clan Troncone: sotto chiave beni per 5 milioni di euro

I beni riconducibili al cognato del boss Vitale Troncone Un patrimonio stimato in circa cinque milioni di euro riconducibile a Luigi Troncone, ritenuto un affiliato...