Toupet per provare a fuggire: latitante del clan Orlando–Polverino arrestato

I militari gli hanno sfilato la parrucca

La parrucca non è bastata a nasconderlo, e così Fabio D’Agostino, 37 anni, ritenuto vicino al clan Orlando-Polverino, latitante da oltre un anno, è stato catturato in strada a Marano di Napoli dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Era alla guida di un’auto intestata ad un prestanome.

I militari erano da tempo sulle sue tracce. Posizionati in osservazione attorno all’abitazione familiare, i carabinieri hanno visto accostare i fari di un veicolo intestato ad una persona fino ad allora sconosciuta. Anche al buio, i militari hanno riconosciuto il 37enne e gli hanno sfilato il toupet.

Pubblicità

Il latitante è finito in manette ed è ora in carcere, nel penitenziario di Secondigliano. Dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione per estorsione continuata ed aggravata dalle finalità e modalità mafiose.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Attentato a Sigfrido Ranucci, quattro arresti tra le province di Napoli e Avellino | Video

I mandanti restano da identificare Tre persone in carcere e una agli arresti domiciliari per l’attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci. Il provvedimento, eseguito tra le...

La Villa Romana di Ponticelli: un percorso condiviso per restituirla al quartiere

Il futuro tra archeologia, volontariato e rigenerazione urbana A Ponticelli, tra i palazzi costruiti dopo il terremoto del 1980 e le strade che oggi conducono...

Ultime notizie

«Pe’ cient’anne», il Napoli chiama a raccolta il suo popolo per la festa del Centenario

Il 1° agosto grande evento in città, ma i dettagli restano top secret Il Centenario del Napoli sarà una stagione da vivere come un lungo...

Quarto, 54enne muore folgorato mentre lavora in giardino

Avrebbe toccato un cavo scoperto Un lavoro di manutenzione in giardino si è trasformato in tragedia a Quarto, in provincia di Napoli. Salvatore Russo, 54...

Nessy Guerra, il governo italiano interviene: chiesta la grazia ad Al Sisi

Roma chiede garanzie per madre e bambina La possibile via d’uscita per Nessy Guerra passa ora dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. L’ambasciata italiana...