Toupet per provare a fuggire: latitante del clan Orlando–Polverino arrestato

I militari gli hanno sfilato la parrucca

La parrucca non è bastata a nasconderlo, e così Fabio D’Agostino, 37 anni, ritenuto vicino al clan Orlando-Polverino, latitante da oltre un anno, è stato catturato in strada a Marano di Napoli dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Era alla guida di un’auto intestata ad un prestanome.

I militari erano da tempo sulle sue tracce. Posizionati in osservazione attorno all’abitazione familiare, i carabinieri hanno visto accostare i fari di un veicolo intestato ad una persona fino ad allora sconosciuta. Anche al buio, i militari hanno riconosciuto il 37enne e gli hanno sfilato il toupet.

Pubblicità

Il latitante è finito in manette ed è ora in carcere, nel penitenziario di Secondigliano. Dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione per estorsione continuata ed aggravata dalle finalità e modalità mafiose.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Tentata estorsione, arrestato il fratello del boss Cesare Pagano

Preso in un appartamento a Casavatore Dopo quasi due mesi di ricerche, la fuga di Vincenzo Pagano è terminata in un’abitazione di Casavatore, in provincia...

Campi Flegrei, il centrodestra: «Il centrosinistra boccia il nostro emendamento per risorse in più»

Sangiuliano: «Si gioca sulla pelle dei cittadini» «La maggioranza di centrosinistra ha bocciato, in commissione Bilancio, il nostro emendamento con cui chiedevamo di elevare da...

Ultime notizie

La sinistra guarda al futuro: spunta il leader ultranovantenne, la presa in giro è servita

Un nome di facciata per rinviare la vera resa dei conti La politica dovrebbe scegliere un leader. Il campo largo, invece, cerca un prestanome elettorale....

Vannacci, Schlein e Conte tra novantenni e under 18: non sarà che intendono prepararci un futuro da Campo(santo)?

Agli italiani servono risposte concrete, non nostalgie politiche «Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l’eterno dolore, per me...

Primarie centrosinistra, scegliere il leader rischia di svelare che la coalizione non c’è

Il rischio è eleggere un vincitore e perdere gli sconfitti Nel centrosinistra il problema non è soltanto come scegliere il candidato premier, ma che cosa...