Toupet per provare a fuggire: latitante del clan Orlando–Polverino arrestato

I militari gli hanno sfilato la parrucca

La parrucca non è bastata a nasconderlo, e così Fabio D’Agostino, 37 anni, ritenuto vicino al clan Orlando-Polverino, latitante da oltre un anno, è stato catturato in strada a Marano di Napoli dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Era alla guida di un’auto intestata ad un prestanome.

I militari erano da tempo sulle sue tracce. Posizionati in osservazione attorno all’abitazione familiare, i carabinieri hanno visto accostare i fari di un veicolo intestato ad una persona fino ad allora sconosciuta. Anche al buio, i militari hanno riconosciuto il 37enne e gli hanno sfilato il toupet.

Pubblicità

Il latitante è finito in manette ed è ora in carcere, nel penitenziario di Secondigliano. Dovrà scontare una pena di 5 anni di reclusione per estorsione continuata ed aggravata dalle finalità e modalità mafiose.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, il Bronx aspetta ancora: le nuove case slittano al 2027

I cittadini seguono i lavori e chiedono conto dei ritardi Per chi vive nel Bronx di San Giovanni a Teduccio, a Napoli, il tempo si...

Spari e rissa a Montesanto: fermate 3 persone, tra loro una donna

Altri soggetti sono ancora in corso di identificazione Tre fermi per la rissa e gli spari che hanno seminato il panico a piazza Montesanto, a...

Ultime notizie

Le contraddizioni di Landini: «Fa troppo caldo, non si lavora»

Ma la Cgil ha sfilato a Napoli per un Pride in piena canicola Lui ci prova, ma ancora non ci riesce. In quanto a Futurismo,...

Teverola, sequestrate 162 unità immobiliari: sigilli per 30 milioni

Indagati professionisti e imprenditori Una presunta lottizzazione abusiva, 162 unità immobiliari sotto sequestro e un valore stimato in circa 30 milioni di euro. È il...

San Giuseppe Vesuviano, Gasparri all’Antimafia: «Valutare festa con clan e amministratori»

Martusciello: «Il sindaco si dimetta» Il Comune di San Giuseppe Vesuviano, già sciolto due volte per infiltrazioni camorristiche, finisce nuovamente sotto i riflettori. Maurizio Gasparri...