Avrebbero favorito la latitanza del reggente del clan Avventurato: 7 in carcere

Il clan Avventurato egemone nel campo delle richieste estorsive e nello spaccio

Favoreggiamento, associazione mafiosa, armi e droga. Operazione dei carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna ad Acerra che hanno dato esecuzione a un provvedimento di applicazione di misura cautelare in carcere, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 indagati.

Sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, detenzione e porto di armi – anche clandestine -, detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti e di favoreggiamento personale perché avrebbero favorito la latitanza del reggente del clan Avventurato, operante ad Acerra e comuni limitrofi.

Pubblicità

Inoltre, dalle attività investigative sarebbe emersa la perdurante operatività di tale sodalizio criminale, egemone nel campo delle richieste estorsive e nello spaccio di sostanze stupefacenti nonché la disponibilità, in capo all’organizzazione, di armi da sparo.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La propaganda russa alza il tiro: nel mirino anche il presidente Mattarella

Solovyov accusa il capo dello Stato La propaganda russa insiste contro l’Italia e nel nuovo monologo di Vladimir Solovyov riporta nel mirino Sergio Mattarella, con...

Mezzogiorno unito per non essere più solo «Mezzo»

Perché, se il Sud s’arrabbia può fare davvero male, referendum docet Ripensare il Mezzogiorno, per un futuro diverso. È vero che a far vincere il...

Ultime notizie

Papa Leone XIV a Pompei, il programma della visita tra fede e carità

Il Pontefice tra ragazzi, ammalati e devoti Sarà una visita scandita da preghiera, carità e vicinanza ai più fragili quella che Papa Leone XIV vivrà...

Mezzogiorno unito per non essere più solo «Mezzo»

Perché, se il Sud s’arrabbia può fare davvero male, referendum docet Ripensare il Mezzogiorno, per un futuro diverso. È vero che a far vincere il...

Protocollo Italia-Albania, via libera dell’Ue: cpr conformi, ma tutelare i diritti dei migranti

Nessun divieto dell'Unione ai centri fuori territorio Il protocollo Italia-Albania sui centri di rimpatrio trova un riconoscimento a livello Ue: nessun divieto, purché siano rispettati...