Palermo, 19enne stuprata: il branco supera ogni limite morale

Viviamo una condizione mortificata senza prospettive di coltivare speranze, respirando l’inciviltà di una società malata di cui tutti siamo parte

Oltrepassato ogni limite morale il branco, compiendo un gesto barbarico, azzera l’umanità necessaria nelle auspicate relazioni tra persone. L’inciviltà che promana da tali eventi e circostanze provoca un senso di smarrimento per tutti noi. E ciò è il riflesso di una condizione mortificata a cui si toglie una prospettiva di vivibilità, capace di coltivare speranze. Lo stupro, così, è il crimine perfetto di una società malata che mette in luce povertà interiore, assenza di insegnamenti ed assimilazione di valori autentici.

Lo stupro ordito e compiuto è reato imperdonabile, a cui non può applicarsi alcuna attenuante. Lo stupro collettivo che si perpetra su una giovane donna di 19 anni inerme, incolpevole, prima fatta ubriacare e poi fatta cadere in trappola con indicibile e smisurato cinismo è il segno di una società già deflagrata che ha raggiunto un punto di non ritorno.

Pubblicità

Qui non si è tutti colpevoli di aver contribuito con ogni plesso sociale al verificarsi di questo terribile delitto, ma si è certamente complici distratti rispetto alla condotta di persone che ci sono vissuti o ci vivono accanto. Far finta di non accorgersene evoca i disastrosi effetti di una dissoluzione morale che rende vittime anche le comunità, a cui appartengono questi aguzzini. Il dirompente sconquasso scaturito obbliga una ricostruzione del tessuto sociale attraverso una sorta di rieducazione a cominciare dalle famiglie, dalle scuole e da chi opera nei luoghi di divertimento e di socialità.

Se si vuole contenere la barbarie bisogna tornare ad assimilare un paradigma fatto di rigore morale, severità critica correlato al rispetto per la persona, senza i quali appare di tutta evidenza che si rischia di vivere allo stato brado. Animalescamente.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Centrosinistra, Conte vuole dettare la linea: nel Pd cresce l’insofferenza

Sospetti tra i dem sulle manovre per le primarie Giuseppe Conte punta a dettare la linea al centrosinistra? Il sospetto serpeggia tra le file del...

Non tutti i palestinesi sono Hamas. E non tutti gli israeliani sono Netanyahu

Due popoli, due Stati oltre la logica delle tifoserie La sinistra ha, a mio avviso, un difetto inciso profondamente nel proprio DNA: la tendenza ad...

Ultime notizie

Casa di Montecarlo, il pg chiede la prescrizione per Gianfranco Fini e i Tulliani

Il procuratore: sentenza primo grado condivisibile, ma termini decorsi La sentenza di primo grado è condivisibile, ma i reati sono ormai prescritti. È la posizione...

Caro energia, l’inflazione corre e Bruxelles studia: l’Ue va a passo di bradipo

Von der Leyen: task force europea per acquisti congiunti La crisi corre, Bruxelles studia. Mentre l’inflazione accelera e il caro energia colpisce famiglie e imprese,...

Torre Annunziata, clan Gionta contro «IV Sistema»: 9 misure cautelari

Lo scontro nato da una violenta rissa esplosa all’interno del Maximall Clan Gionta da una parte, «IV Sistema» dall’altra. È dentro questo contrasto criminale che,...